giovedì 31 luglio 2008

Roll di gallinella su letto di crema di zucchini

Anche questa ricetta non è farina del mio sacco.....che strano è? ehehhe
Lo ammetto, sono una copiona!!
Adoro guardare programmi di cucina su Alice TV o su Gambero Rosso Channel, si imparano tantissime cose, rimango incollata al video guardando cucinare questi chef che ti propongono spesso delle ricette semplici ma presentate con un tale gusto che rimango sempre meravigliata ... ;-)ricette semplici, certo, alla portata di tutti, anche mia, per cui vien da se che scopiazzo ..... per questo ho sempre carta e penna a portata di mano.....anzi di televisore ...hehehe
Tra tanti Chef Simone Rugiati è uno dei miei preferiti perchè è simpatico, divertente, snocciola un sacco di consigli pratici e poi..insomma....diciamocela tutta...in cucina ...anche l'occhio vuole la sua parte...heheheh
Questa è una ricetta proposta da Simone nella trasmissione "SOS Simone" su Gambero Rosso Channel. Come vedrete si usa la gallinella ...ma dovessi rifarla preferirei un pesciolino diverso, tipo branzino o orata che sono molto più delicati...almeno per il mio palato.
Ecco quello che vi occorre:
due filetti di gallinella (già puliti)
olive nere denocciolate (in questo caso ho usato le taggiasche)
capperi dissalati
pinoli
basilico
olio
pepe e sale
zucchini
Procedimento:
per prima cosa bisogna appiattire i filetti senza però distruggerli ......quindi mettiamoli semplicemente tra due folgi di pellicola leggermente oliata e con il batticarne schiacciamo ma delicatamente così: in modo da ottenere un filetto più largo e sottile sul quale spargeremo la nostra farcia

A questo punto aiutandoci con la pellicola dobbiamo arrotolare il filetto e formare degli involtini

che terremo belli stretti avvolgendoli come una caramella nella pellicola.
Adagiamoli in un cestello per la cottura a vapore e cuociamo una decina di minuti....... ma anche meno....
una volta cotti li srotoleremo e li taglieremo a tocchetti. A parte prepariamo la crema di zucchini che è estremamente semplice:

in una padella antiaderente mettiamo a stufare gli zucchini tagliati a rondelle con un briciolino di sale e se volete pepe o peperoncino, potete anche insaporire gli zucchini con aglio o scalogno....questo è molto soggettivo, io ho preferito lasciare il tutto molto naturale, una volta ammorbiditi li passiamo al mixer con un pò di olio e li riduciamo in crema. Non vi resta che impiattare.......un velo di crema nel piatto e sopra questi delicati rotolini aromatizzati, una spolveratina di pepe, un filino d'olio..............e buon appetito!

lunedì 28 luglio 2008

Crème Caramel

La ricetta del crème caramel è tratta scrupolosamente da Ciliegina sulla torta . Io ho seguito alla lettera dosi e procedimento, non ho cambiato assolutamente niente e vi consiglio di andare sul suo blog che è molto interessante! La cosa che mi è piaciuta di più è il modo in cui lei descrive il procedimento.......con semplicità ma sottolineando l'importanza dell'elemento essenziale per la riuscita di questo dolce al cucchiaio, di per sé molto semplice, ma che ha assolutamente bisogno di un briciolo di attenzione e soprattutto di calma.....ecco se avete intenzione di cimentarvi........ prendetevi tutto il tempo necessario, perchè i movimenti devono essere poco energici, delicati, pazienti, rilassati ........ io trovo questa predisposizione d'animo nell'affrontare una preparazione culinaria veramente straordinaria....sarà che siamo sempre di fretta.... che fermarsi un attimo, respirare a pieni polmoni e dedicarsi alla ricetta con tutta la calma possibile, pregustando il risultato.......è impagabile!
Ora l'unico problemino che ho avuto io...hem hem...... è stato il caramello.......ma con alcuni preziosissimi consigli della mia adorata Velia ho capito dove ho sbagliato.....heheh sbagliando si impara!!!!!
Ecco le dosi per 8 cocottine :
750 ml latte fresco intero ( su questo punto vorrei aprire una parentesi: chi fosse intollerante al lattosio può tranquillamente sostituirlo con latte a basso contenuto di lattosio come lo Zymil e vi assicuro che il risultato è comunque ottimo!)
6 uova
150 gr. zucchero
1 baccello e mezzo di vaniglia
225 gr. zucchero con 3 cucchiai di acqua
Procedimento:
1)la prima cosa utile da fare è versare il latte in una casseruola e unire la bacca di vaniglia incisa nel senso della lunghezza; quando il latte bolle spegnete il fuoco e lasciate riposare circa 15 minuti...o anche più in modo che assorba tutto il gusto della vaniglia.
2)lavorate le uova con lo zucchero molto lentamente in modo da non incorporare aria altrimenti si siempirà di buchi !!
3) filtrate il latte e versatelo a filo lentamente nel composto di uova mescolando continuamente ma senza troppa energia....insomma va trattato con estrema delicatezza ;-) Lasciate raffreddare per bene e vedrete che il composto sarà liquido, certo, ma lucidissimo.
4)Preparare il caramello: in un pentolino con fondo spesso in modo che il calore si distribuisca uniformemente, versate lo zucchero con 3 cucchiai di acqua e mettete sul fuoco molto dolce......vedrete...cosa che io non sapevo, che una volta evaporata l'acqua lo zucchero si cristallizza e poi si trasforma in caramello.......io qui ho fatto un pò di casino....... ogni volta che si cristallizzava aggiungevo acqua fredda...sbagliatissimoooooooooo ma l'ho scoperto dopo......heheh quindi se aggiungete acqua, che sia calda...oppure, se volete un caramello un pò più liquido, usare la stessa quantità di zucchero e acqua ...... (grazie Velia). Comunque, dopo qualche perplessità e incertezza, il caramello è 'arrivato' bello ambrato che sembrava miele di castagno.
5) versate un pò di caramello nelle cocottine e poi aggiungete la crema, mettetele in una teglia dai bordi alti e riempite di acqua fredda fino almeno a metà altezza delle cocottine, infornate a 140° (o anche meno) per un'ora e un quarto o più, sono pronte quando la crema è rappresa ma ancora morbida. Fate raffreddare dentro l'acqua e poi mettete in frigorifero per almeno un paio d'ore prima di servirle. un consiglio se doveste trovare difficoltà a togliere la crema dagli stampini, passate prima un coltello nei bordi e poi se il caramello vi vosse indurito un pò troppo come a me.....o immergete il culetto delle cocottine in acqua calda per alcuni secondi o le mettete sempre per alcui secondi nel microonde e vedrete si sformeranno che è un piacere!!!!!!




Buon inizio settimana a tutti voi !
Pippi

giovedì 24 luglio 2008

Tartare di pesce spada marinato con dadolata di pomodorino al profumo di basilico


Oggi dedico questo antipastino leggero e sfizioso a Cielomiomarito che si è inventata un premio fenomenale ispirata dalle mie Melanzane alla parmigiana light e le sue che trovate qui
Ecco il premio Girovita:

Regolamento:Il premio è assegnato a chi, attraverso un'intuizione, una soffiata, una nonna apparsa in sogno, una relazione con un nutrizionista impazzito, o per semplice botta di culo, si trovasse a pubblicare una ricetta che, mantenendo intatta la goduria del cibarsi, non vada ad incidere sull'incremento dei nostri ex vitini da vespa. (Fine del regolamento)

che dire ....mi hai fatto morire dal ridere ma visto che del club 'giro vita in pericolo' siamo un bel numero trovo la tua intuizione azzeccata e allora io ti rigiro il premio prima di tutto per la tua simpatia e autoironia e poi ho pensato di prepararti, per festeggiare, un antipastino che puoi a tua volta dedicare alla tua dolce metà per una cenetta a lume di candela.........perchè il gioco delle ombre, non solo è romantico, ma aiuta ............quel vedo e non ti vedo della penombra fa si che si confondano le forme.........e se c'è della ciccia in più che non dovrebbe proprio esistere.........come nel mio caso................bhè insomma .....bisogna pur giocare d'astuzia se l'ago della bilancia stenta a scendere oltre un certo limite che non dirò mai neanche sotto torturaaaaaaaaaaaaaa!!!!

Ma torniamo serie. ....... il piatto è di una semplicità che quasi mi vergogno......ma del resto.........e poi devo confessare che è uno scopiazzamento di due ricette che ho visto a Pasta e Fagioli su Alice tv:
Ingredienti per 4 persone
300gr. di pesce spada
una manciata di olive verdi denocciolate
una manciata di olive nere denocciolate
una manciata di pistacchi
una manciata di pinoli
una manciatina di capperi
sei o sette pomodorini secchi
il succo e la scorza di mezzo limone
sale e pepe q.b.
olio evo
pomodori
basilico

Procedimento:
sbollentate i pistacchi per un minuto in acqua bollente e poi li passate su un panno asciutto per togliere la pellicina che verrà via agevolmente.
Tagliate al coltello o con mezzaluna tutti i sapori come sopra metteteli in una ciotola con qualche filetto di buccia di limone (io ho usato il rigalimoni) e un filo d'olio. mettete da parte.

Pulite la fetta di pescespada dalla pelle e togliete la parte di polpa più rossa, tagliatela a dadini piccoli sempre con il coltello e non con il mixer!!


trasferite il pesce nella ciotola dei sapori e condite con una emulsione di olio e limone e un pizzichino di sale e pepe mescolate il tutto e tenete in frigorifero per una mezz'oeretta.

Impiattate e accompagnatela con dei pomodori a cui avrete tolto i semi tagliati a cubetti e conditi con olio, sale (pochissimo seguiamo i consigli della dolce Velia che ha scritto un articolo sul sale veramente interessante) e basilico tagliato a listarelle sottilissime.

mercoledì 23 luglio 2008

Coppa di yogurt con granella di meringa e miele



Oggi voglio ringraziare la dolcissima Annamaria che mi ha invitata a partecipare a questa nuova iniziativa intitolata RICETTE IN UN BICCHIERE, iniziativa che è partita da Morettina.

La mia non è una ricetta vera e propria ...è solo un modo diverso per presentare e gustare una della cose che apprezzo di più al mondo .......lo YOGURT! Rigorosamente preparato in casa con la yogurtiera, arricchito semplicemente con una sbriciolata di meringhe e nappato da un ambrato, meraviglioso e delicato miele di acacia!!!!! Lo yogurt è al naturale e in questo caso ho utilizzato metà latte intero e metà panna................ mai provato????? Non è certo dietetico ma è di una cremosità sorprendente......poi un trucchetto per renderlo ancora più cremoso e compatto è quello di passarlo attraverso un colino a maglia fitta appena pronto dalla yogurtiera !!!

E approfitto di questa deliziosa coppa di yogurt per dedicarla a Stefano che dopo l'Oscar mi ha voluto donare quest'altro splendido premio:


Grazie ancora Stefano !!!!!!!
Questo è il regolamento:
1) Scegliere 5 blog che sono meritevoli di tale premio per creatività, design, e materiale particolare utilizzato e che diano un contributo alla comunità dei blogger indipendentemente dalla lingua.2) ogni premio assegnato deve avere il nome dell'autore e anche il collegamento al blog3)ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento della persona che lo ha premiato4)il premiato deve mostrare il collegamento al blog di ArteyPico5)Pubblicare le regole.
Io lo dono con tutto il cuore a Stefano perchè ha sempre un pensiero carino per tutte noi !!!!!!!!

lunedì 21 luglio 2008

Cuoricini al profumo di arancia

Buon lunedì a tutti e soprattutto a Chiara che sarà in ufficio a quest'ora........ Chiara, oggi ho pensato di offrirti questi biscottini per premiare l'affetto che mi dimostri e per accompagnare la tua pausa caffè. Sono biscottini di pasta frolla molto leggeri perchè non contengono burro ;-)


La ricetta è veramente semplicissima:
200 gr. di farina
100gr. zucchero
1 busitna vanillina
2 uova (prima aggiungete i tuorli e se l'impasto è stroppo asciutto e sbriciolato aggiungete i bianchi uno alla volta )
80 gr. olio di semi (io lo tengo in frigorifero)
un pizzico di sale
abbondante buccia grattugiata di arancia o limone
un pò di succo di arancia o limone


Procedimento:
se avete un piccolo robottino o l'impastatrice mettete la farina, lo zucchero, l'olio, la vanillina e la buccia grattugiata dell'arancia, lavorate fino ad ottenere un impasto molto sbriciolato poi aggiungete le uova, prima i rossi e controllate la consistenza, eventualmente aggiungete un albume e un goccino di succo di arancia, mettetela su un piano di lavoro e lavoratela velocemente. Fate una palla che terrete in frigorfero coperta da pellicola per almento mezz'ora. Poi stendetela con il mattarello in una sfoglia non troppo sottile e tagliate i biscotti con la forma che più vi piace metteteli in una teglia rivestita di carta da forno



e cuoceteli in forno caldo a 180° per 10 minuti, si devono appena dorare e se sono leggermente morbidi non vi preoccupate, raffrettandosi si induriscono e assumono una consistenza perfetta!

Ciao a tutti e arrivederci a presto su questi schermi!!!!!!!!
Pippi
;-)

venerdì 18 luglio 2008

Melanzane alla parmigiana.....light!


Questa ricetta la dedico a Giulia sia per ringraziarla di avermi assegnato questo premio

ma anche perchè ho letto, in un suo post, che si è messa a dieta e ha chiesto alcuni suggerimenti a noi colleghe/bloggers......dunque, Giulietta cara, io sono una veterana delle diete e qualche trucchetto l'ho imparato col tempo, poi tu hai veramente pochissimi chili da smaltire e vedrai che in quattro e quattr'otto tornerai in piena forma.........per esperienza personale devo dire che oltre a mangiare di meno, meno grassi, meno dolci...insomma MENO DI TUTTO..... la cosa essenziale è il movimento, io mi sono iscritta in palestra 3 volte alla settimana e devo dire che sono riuscita a perdere qualche chilo non privandomi eccessivamente di ciò che mi piace ....quindi....... ??!!! A volte si comincia una dieta piene di entusiasmo ma dopo una settimana che mangi carne alla griglia e insalata scondita oppure pasta con sughetto asfittico..... non so voi ma a me viene la depressione !!! Non ho voglia neanche di sedermi a tavola.....direte voi" meglio così non mangi"...... GRRRRRRR!!!!! Ma mangiare anche se dietetico deve pur nascondere un minimo di piacere e allora ecco che ci deve venire incontro la fantasia! Comunque, torniamo alla ricetta, io adoro le melanzane alla parmigiana..........le mangerei anche a colazione......ma con il fatto che sono fritte.....non si può proprio.... ho provato a grigliarle ma come è risaputo la melanzana è un 'frutto' dell'orto meravigliosamente spugnoso e l'olio se lo puppa immediatamente !!!!Insomma, per farla breve, non le ho più fatte! Poi un giorno, guardando una trasmissione televisiva su Alice.......................ILLUMINAZIONE!!!!!!! Le melanzane cotte al vapore!!!!!!! Ma come mai non ci avevo pensato prima???? La cosa più semplice di questo mondo non mi era neanche passata dall'anticamera del cervello! Bene, mi sono comodamente seduta sul divano e non mi sono persa neanche un secondo della spiegazione della ricettina e vi assicuro che il risultato è sorprendente, per cui Giulia, comprati un paio di melanzanine belle sode e prova questa ricetta:

Ingredienti:

Melanzane

pomodori

cipolla di tropea

basilico

parmigiano grattugiato

olio evo(pochissimo)


Procedimento:
Taglia le melanzane a fette e cuocile a vapore, impiegano veramente un istante e si ammorbidiscono subito, toglile dalla vaporiera e adagiale su un piatto in attesa del sughetto.

In una padella antiaderente (perchè così di olio ne serve veramente pochissimo) metti la cipolla di tropea tagliata a fettine a stufare leggermente e poi aggiungi i pomodori a pezzetti ( ma ricordati di togliere i semi e la pelle se hai problemi di gonfiore al ventre questo ti aiuterà), fai cuocere pochi minuti salando leggermente e aggiungendo una puntina di zucchero.
Quando il pomodoro è cotto e a fuoco spento, aggiungi qualche foglia di basilico spezzettandola con le mani. Lascia riposare.

In una teglia rivestita di carta da forno fai delle torrette:

alternando una fetta di melanzana a cui aggiungerai un pizzichino di sale, il sughetto, una spolveratina di parmigiano, poi ancora la melanzana e così via (usa tre o quattro fette per torretta) finisci con il sughetto di pomodoro e il parmigiano. Metti in forno a 160/170° per circa 15 minuti e................... buon appetito!

mercoledì 16 luglio 2008

Marmellata di susine e uvetta



La prima cosa che desidero fare oggi è ringraziare pubblicamente tutti voi che periodicamente o solo casualmente passate dalla mia 'cucina virtuale'. Molti di voi lasciano un messaggino, altri invece arrivano silenziosamente e altrettanto silenziosamente se ne vanno, l'idea che qualcuno possa trovare degli spunti interessanti dalle mie proposte mi riempie di gioia infinita e mi lascia ogni giorno sempre un pò più stupita ............ quindi un GRAZIE a tutti voi amici vicini e lontani !!!! ;-)

Ora veniamo a noi..............dovete sapere che proprio vicino a casa mia........in una di quelle viuzze tipiche di campagna ,c'è un terreno molto grande, pieno di alberi da frutto....tra cui un susino carico di susinette gialle, piccole e succosissime ...... un ramo di questo bell' alberello si sporge leziosamente oltre il confine.........e quindi, va da sé, che chi passa si serva......e noi ci siamo serviti !!!!

Huuuuu che gusto fare la marmellata con frutta .....rubacchiata....!!!!!!!!!!!!ehehehehe

Ecco la ricetta:

1,5 kg di susine snocciolate

1 limone non trattato

800 gr. di zucchero

30 gr. di uvetta

un bicchiere di rum

Procedimento

Per prima cosa mettete l'uvetta in una ciotola e bagnatela con il rum.....e non mangiatevela mentre cuoce la marmellata!!!!!!!Lasciatela ammorbidire.

Snocciolate le susine dopo averle lavate e asciugate bene tagliatele a pezzi e mettetele in una casseruola, unite il succo del limone e qualche scorzetta di limone (io ho usato il rigalimoni). Fate cuocere le susine fino a che non si sono un pò disfatte, sgocciolate l'uvetta....ma non troppo.....e aggiungetela alla marmellata, dopo qualche minuto aggiungete lo zucchero e fate bollire finchè non raggiunge la giusta consistenza.....non vi preoccupate se rimane leggermente liquida....si addensa una volta fredda. Versatela nei vasetti ancora caldi e chiudeteli ermeticamente e poi li capovolgete a testa in giù fino a quando si saranno raffreddati.

Con questa ricetta partecipo molto volentieri all'iniziative del Gatto Goloso!







Approfitto per ringraziare due persone molto care che hanno pensato a me per due premi : Stefano mi ha dato addirittura un Oscar!!!!





Questo riconoscimento premia tutti gli spazi web che si sono distinti per i loro contenuti grafici e creativita'.Il presente premio è un'idea esclusiva del Graficamania forum (http://graficamania.forumfree.net) che ne detiene ogni diritto.
Questo premio verrà assegnato periodicamente a 5 spazi web che lo Staff riterrà meritevoli.Non occorre nessuna iscrizione, il premio è una spontanea dimostrazione di apprezzamento!I vincitori del premio dovranno seguire un breve regolamento:1. Esporre il premio .2. Linkare lo/gli spazi web che vi hanno premiato e il forum Grafica mania (http://graficamania.forumfree.net)3. Premiare a vostra volta almeno 5 spazi virtuali (siano essi blog, forum o siti) specificando le motivazioni per cui ritenete meritino il premio.4. Inserire il regolamento del premio.





e Dolcetto ha pensato a me per questo premio:



Il regolamento che copio direttamente dal blog di Gianluca Pistore:- avvisare me con un commento in questo post in modo che io lo linki in questa pagina, il banner è collegato alla lista quindi chiunque mette il banner porterà visitatori a leggere tutta la lista e quindi ad andare su tutti i blog.- bisogna poi nominare 4 blog amici che trattano di cucina (4 è un numero orientativo, possono essere di più come di meno).- per evitare equivoci spiego tutti i passi:si riceve o si vede il progetto-premio allora si deve:1 inserire uno dei banner (che è la foto di sopra facendo copia incolla del codice che trovate sotto la foto) nella parte laterale del proprio blog,2 fare un post dove si parla di questo progetto e si deve inserire un link diretto a questa pagina, 3 nominare i 4 blog ed avvisarli.



Chi nomino? Ma ovviamente tutti voi che siete sempre presenti qui per farmi compagnia e apprezzate ciò che con passione e allegria presento nel mio blog!

lunedì 14 luglio 2008

Pane casereccio


La mia prima volta con il pane!!!!!!! Che soddisfazione e che bontà!
Questa ricetta che ho tratto da un numero di "Sale & Pepe Collection" dal titolo ' Pane fatto in casa', contribuisce per il mese di luglio al favoloso club di Sale&Pepe di Tulip !
Ingredienti:
700 gr di farina forte per pane non trattata ( io ho usato la Manitoba.....sarà la stessa ciìosa?)
1 cucchiaino e 1/2 di sale fino
425 ml di acqua tiepida
15 gr. di lievito fresco / 7 gr. di lievito in polvere da unire alla farina e al sale.
Procedimento
Io ho optato per il lievito in polvere quindi ho messo farina sale e lievito in una ciotola e ho versato l'acqua leggermente intiepidita impastando fino ad ottenere una pasta che si stacca bene dalle pareti della ciotola. Deve essere abbastanza soda. Trasferite l'impasto su un piano leggermente infarinato e lavoratelo bene per almeno 10/15 minuti. Così consiglia il libricino: devi allungarlo e tirarlo a mano per far si che il glutine contenuto nelle proteine si allunghi bene. E' questo il segreto di un impasto leggero, insieme ad una corretta lievitazione: entrambi contribuiscono a darti una pagnotta morbida e aerea. Spingi l'impasto sul piano usando la parte bassa del palmo e il polso, poi riavvolgilo su se stesso e stendilo ancora. Ripeti sino a che sarà molto elastico e ben omogeneo. Per capire se hai lavorato bene l'impasto abbastanza a lungo, prendine un pezzettino tra l'indice e il pollice. Pigialo bene: deve essere morbido, setoso, traslucido, sottile come un foglio di carta.
Parole sacro sante ma per tradurre meglio tutto sto discorso....per chi non ha l'impastatrice come me...ragazze.....ci vuole .......olio di gomito!!!!!!!!!!!!!!!!!
Comunque una volta impastato come sopra .......mettetelo nella ciotola e copritela con della pellicola per alimenti o con il coperchio e lasciate lievitare sino a che avrà raddoppiato il suo volume.........2 o 3 orette, o anche tutta la notte se la mettete in frigorifero.
Quando l'impasto è ben lievitato sgonfiatelo dandogli dei sacrosanti pugni in modo che le bolle d'aria prodotte dalla lievitazione si distribuiscano in modo omogeneo nell'impasto per permettere al pane di essere soffice una volta cotto. Lavorare brevemente l'impasto dandogli la forma di una palla che metterete su una teglia unta che poi inserirete in un ampio sacchetto di plastica per alimenti, gonfiatelo leggermente e chiudetelo bene. Lasciate lievitare per un'oretta fino a che avrà raddoppiato il suo volume. Scaldate il forno a 220°. Togliere la teglia dal sacchetto, incidete la superficie del pane con un coltello infornate e cuocete per 35 minuti sino a che il pane sarà ben dorato in superficie. Truco: per capire sei il pane è ben cotto, girarlo e battere con le nocche sul fondo della pagnotta, deve suonare vuota, come un tamburo, se suona piena rimettere in forno per altri 5 minuti.

Una bella fetta di pane casereccio con salame di Felino è quello che ci vuole per iniziare con nuova e rinnovata energia la settimana che avanza!

Buon lunedì a tutti e non lavorate troppo oggi...... ;-)

giovedì 10 luglio 2008

Regginette al tonno e pomodoro

Questo è un primo piatto velocissimo, giusto, giusto per quando si arriva dal lavoro e si ha pochissimo tempo per dedicare al pranzo.... gli ingredienti necessari sono quelli che ognuno di noi ha quasi sempre in dispensa.....pasta......tonno..... aglio..... peperoncino...prezzemolo e pomodori!
Procedimento
In una larga padella antiaderente far insaporire l'olio evo con uno spicchio d'aglio tagliato a cubettini e un peperoncino, bastano pochissimi secondi perchè altrimenti l'aglio tritato così finemente rischia di bruciarsi, dando un gusto amaro al sughetto, aggiungere il tonno sott'olio ben sgocciolato nella padella e fare insaporire, completare con una manciata di prezzemolo, spegnere il fuoco.
Nel frattempo avrete spellato i pomodori e privati dei semi, tagliateli a cubettini, scolate la pasta molto al dente e proseguite la cottura nella padella con il sughetto di tonno, aggiungere i pomodorini a cubetti e cuocere pochissimi minuti aiutandovi con qualche cucchiaiata di acqua di cottura della pasta. Io, di solito, alla fine metto un filo di olio evo a crudo perchè mi piace che si senta il sapore marcato di un buon olio extra vergine un pò robusto e volendo un si può aggiungere una grattatina di parmigiano reggiano....ma sono perfette anche così!

Colgo l'occasione per ringraziare Emilia che mi ha premiata con


e poi Marilena che ha pensato a me per ben due e dico DUE premi:

Premio D eci e lode

Che cos'è?

"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.

Come si assegna?

Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Le regole:

1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");


2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;


3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");


4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");


5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.


Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.

Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio D eci e lode" che vuole e quando vuole ( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.


(http://rvkitchentreats.blogspot.com/2008/04/starting-award-category.html)


Le regole sono le stesse: distribuire il premio ad altri blog dando la propria giustificazione in merito. Il premio Yummy andrebbe conferito (a 4 blog) a chi ha fotografato e preparato le ricette piu' gustose ed invitanti.

Molti di voi hanno già ricevuto questi premi ed io oltre a rigirarli alle due splendide compagne di 'viaggio' Marilena e Antonella, vorrei dedicare, soprattutto quest'ultimo premio, a tre personcine che rappresentano, per me ma credo di parlare per molti, dei punti di riferimento in questo vastissimo mondo dei foodbloggers, adoro la semplicità con cui presentano i loro piatti, la fantasia che mettono nell'accostare sapori e colori, la loro instancabile voglia di sperimentare in cucina e la qualità delle immagini che ci propongono, perchè anche l'occhio vuole la sua parte: Alex , Salsina e Fragolina!

Spero di non essermi dimenticata di nessuno.........non me ne vogliate.......... vi mando un bacio a tutti voi che svolazzate leggeri sul mio blog!

Buon divertimento

Pippi

martedì 8 luglio 2008

Involtini primavera......mediterranei!

Abbiamo forse qualcosa da invidiare alla cucina orientale???????? Esiste forse una cucina più equilibrata, colorata e profumata di quella mediterranea?????? Ovviamente no, e allora ecco la mia risposta ai famosissimi 'Involtini Primavera': un rotolino di delicata pasta "brisé" (fatta con con olio al posto del burro), un ripieno coloratissimo e profumatissimo al basilico il tutto condito con un altrettanto fragrante olio extra vergine d'oliva !

Ecco gli ingredienti per il ripieno di 4 involtini:

2 carote

2 zucchine

2 patate

2/3 cipollotti di tropea

basilico

parmigiano reggiano

olio evo

sale pepe

sale grosso
Ingredienti per la pasta:
250 gr di farina
4 cucchiai di olio evo
pizzico di sale
acqua q.b.
Impastate velocemente tutti gli ingredienti e mettetela a riposare in frigorifero almeno 30 minuti

Procedimento:

Per prima cosa tagliate a julienne tutte le verdure, mettetele in una padella antiaderente con un filino di olio evo, un pò di sale e pepe e fate cuocere pochi minuti

A fuoco spento aggiungete il basilico spezzettandolo con le mani, mescolate bene in modo che rilasci tutto il suo aroma, poi aggiungete il parmigiano reggiano grattugiato amalgamate bene e lasciate intiepidire.

Prendete la pasta e ricavatene delle palline che poi stenderete in altrettante sfoglie molto sottili, il più possible di forma rettangolare......(l'uso dell'olio la rende particolarmente elastica), al centro della sfoglia mettete il composto intiepidito lasciando liberi i bordi

A questo punto con le manine belle, arrotolate la sfoglia su se stessa e formate dei rotolini che chiuderete come se fossero dei pacchettini

Ungete una teglia e mettetevi i pacchettini così ottenuti, spennellandoli con una emulsione di olio e acqua in proporzione 1:1 (un cucchiaio di acqua e un cucchiaio di olio) cospargete con qualche granello di sale grosso e infornate a 180° (forno già caldo) per 25 minuti. Prima di mangiarli fateli intiepidire!!!!!

Sono carini da presentare sia come antipastino che come contorno al posto della classica fetta di torta salata ........... meditate gente....meditate!!!!!