mercoledì 31 dicembre 2008

Felice 2009 da ...Cip e Ciop!


Ci sono molte persone tra di voi, cari lettori, che mi scrivono per avere notizie su Cip e Ciop e anche se crescendo non amano molto farsi immortalare dall'obbiettivo, eccovi due fotografie dalle quali si vede benissimo che ormai sono padroni della casa e noi dietro a pulire le cacchine....vi assicuro che nonostante siano piccolini ....di cacca ne fanno in abbondanza!
Non più tardi di ieri mattina abbiamo dovuto liberare Ciop da un cartellino con relativo cordoncino che stava placidamente cercando di mangiare, non ci crederete ma l'ho trovato nella gabbietta con questo cartellino che gli penzolava dal becco...... e non c'era verso di toglierlo, protestava beccandomi la mano hehehe si, perchè la sera prima, (senza che ce ne accorgessimo), lo ha staccato da una libellulina di metallo che ho inserito in una pianta, tanto per far loro compagnia...dunque questo cartellino era semplicemente legato alla testolina di questa libellula e lui se l'è preso, l'ha portato nella gabbia pensando di papparselo per colazione il mattino successivo ehhehehehhe
Meno male che poi mio marito è riuscito a sfilargli tutto quel cordoncino dallo stomaco ..ci mancava più che lo digerisse heheheehehheh
L'altro giorno invece è entrata in casa una cimice......sapete quegli insetti verdi schifosi che se li schiacci puzzano?.........bhè ... ho sentito ronzare e mentre cercavo di realizzare che tipo di animale fosse .......Ciop...il cacciatore della famiglia...parte in picchiata e ...zacchete...se l'è fatto fuori in un sol boccone!!!!!!! CHE SCHIFO!!!!!
E' una vera gioia averli con noi....... non ci stanchiamo mai di osservarli mentre ci svolazzano intorno, mentre studiano le statuine del presepe, sempre a debita distanza perchè sono un pò diffidenti per natura........ mentre si mangiano la mia aloe che ormai da quella splendida pianta che era ......è diventata un semplice spuntino per i due ladruncoli.....pazienza....... ogni tanto compro una pianta per dare loro più varietà ma non c'è niente da fare, il mio filodendro è il loro preferito!
ecco, quando si mettono in questa posizione nel loro rametto, e badate bene sempre e solo quel rametto, si accoccolano e la televisione è proprio davanti a loro....e la guardano insieme a noi ....una fischiatina ogni tatno, soprattutto quando c'è la pubblicità o comunque della musica e poi con quegli occhietti sembra proprio che seguano i programmi........ ;-) se lanci una pallina davanti a loro la seguono con la testina....e la guardano incuriositi....sono molto curiosi questi due birbantelli!!!!
Tra una fischiatina e l'altra Cip e Ciop augurano a tutti i loro ammiratori un un Fantastico 2009 che vi porti tanto tanto amore e serenità!!!

lunedì 29 dicembre 2008

Marmellata di mele cotogne

Natale è passato ed è un pò che manco dal mio adorato blog.......è trascorso qualche giorno dall'ultimo post e pensandoci adesso........mi sembra un tempo infinito......è strano, a volte, come certe circostanze fanno si che il tempo si dilati in modo anomalo ...........una settimana può diventare interminabile, può assumere le sembianze di un lunghissimo e traballante ponte, pieno di insidie.... un ponte che devi attraversare........non puoi tornare indietro.... hai mille speranze ma non sai mai esattamente che cosa ci sia alla fine di quel ponte...a volte cose belle ...altre ........meno........ e allora egoisticamente ti senti sola nell'universo ................................... in realtà ...........ognuno ha il suo ponte da attraversare..... io semplicemente sto cercando di tirare fuori un sorriso e un pò di serenità per non fermarmi......
L'ispirazione per questa marmellata l'ho tratta da Ropa55 in questo forum .
Devo ammettere che però ho leggermente modificato le dosi dello zucchero ma il risultato è stato ugualmente molto positivo.
Ingredienti:
per ogni chilo di mele
circa 1/2 chilo di zucchero semolato
per ogni 10 mele
1 limone non trattato
acqua q.b.

Procedimento:
Per prima cosa ho lavato le mele molto bene e le ho messe in una pentola capiente con poca acqua e il limone a fette, seguendo la proporzione 10 mele -> 1 limone. Fate cuocere finchè la buccia non comincia a screpolarsi e infilando i rebbi di una forchetta non si trova ostacolo alcuno .... ;-) ....mi sento un pò Pellegrino Artusi !!!

E qui viene la parte decisamente più noiosa....sbucciare le mele bollenti......... la pelle viene via abbastanza facilmente ma le ditina nel frattempo si strinacchiano ..... non dimenticate di togliere anche il torsolo e tagliare la polpa a pezzetti per poi passarla nel passaverdura a fori piccoli
Viene fuori una purea che ha un profumo irresistibile perchè queste mele sono la cosa più golosa che ci sia al mondo! Mettete la purea nel tegame e fategli riprendere il bollore

poi versate lo zucchero semolato lentamente e continuando a mescolare, nella ricetta che ho citato prima veniva aggiunta l'acqua di cottura circa un mestolo......io non l'ho messa.........

A questo punto non dovete fare altro che portare a cottura a fuoco moderatamente basso fino ad ottenere la consistenza giusta.....io ho cotto una merea di mele circa 4 chili per cui i tempi di cottura si sono un pò allungati dai 30 minuti circa che ci vogliono per far addensare una marmellata io forse l'ho cotta 45/50 minuti.
Invasate la marmellata bollente(tenete il fuoco al minimo sotto la pentola) nei vasetti altrettanto bollenti (passati al microonde per circa 8 minuti alla max potenza), chiudeteli con i tappi sempre nuovi di zecca e capovolgeteli a testa in giù fino a che non si saranno raffreddati e il tappo avrà fatto il sottovuoto. Me ne sono venuti molti vasetti che ho poi regalato per Natale......... ;-)
Augurandovi un Felicissimo 2009 vi offro una bella e rinfrancante cucchiaiata di questa marmellata antica dal sapore rotondo e confortevole!
Un affettuoso saluto e ringraziamento a tutti voi che anche in questi giorni di silenzio siete venuti a trovarmi lasciandomi come sempre parole di amicizia e simpatia!
A presto Pippi

lunedì 22 dicembre 2008

Il mio olio e i dintorni di casa mia.........

Cosa c'è di più buono e fragrante di un olio appena spremuto? E se lo versiamo su una fetta di pane casereccio con un pizzico di sale diventa una merenda dai sapori antichi ma genuina!
Ne vado orgogliosa.. ho tre piccoli alberelli di olivo che quest'anno mi hanno dato dei bei frutti, li abbiamo raccolti e portati al frantoio di Querceta e il risultato è un olio denso dal gusto marcato e aromatico, buonissimo!
Oggi ho pensato di non pubblicare una ricetta ma di portarvi a fare una passeggiata nei dintorni di casa mia, vi va?
La domenica mattina, quando il tempo lo permette, mi piace passeggiare tra le stradine vicino a casa, siamo a un paio di chilometri dal centro di Massa ma vi assicuro che qui si 'respira' un'atmosfera veramente diversa........tutto sembra immobile, lento, calmo, rilassante. Cammini e i tuoi passi fanno un rumore ovattato, poi appena svolti la prima curva, due case dopo la nostra , ecco che ti saluta questo cavallo che pascola indisturbato, le galline della signora Piera se la godono sonnacchiose sotto l'ombra confortante di un abete
Gli olivi la fanno un pò da padroni da queste parti .......


Questo uliveto è molto bello e la piccola Lucia lo ha definito il "bosco dei 100 acri" ...credo che si riferisse ad un cartone animato che però io non conosco..........Le foto le ho scattate qualche settimana fa durante la raccolta delle olive



E guardate che belle arance......proprio a portata di mano....... he he....erano ancora un pò acerbe, ma presto saranno buone buone..... he he, non devi neanche faticare tanto per acchiapparle perchè sono sul confine....... ;-)


Oggi è l'inizio di una settimana impegnativa per tutti per cui vi auguro di riuscire ad organizzarvi al meglio e di godervi gli ultimi preparativi, in fondo il Natale viene una sola volta l'anno....... ;-)
Io mi devo riposare un pò, ma spero di poterlo ricordare come un Natale "Indimenticabile" ...lo spero con tutto il cuore e con tutte le mie forze...............
;-)
un bacio a tutti
Pippi

mercoledì 10 dicembre 2008

Vellutata di zucca


Oggi il tempo non è dei migliori, piove da ieri sera, fa freddo, e mi si è rotta la lavastoviglie! Più che rotta direi che è decisamente 'morta' non da segni di vita.......proprio adesso che si avvicina il Natale e i pranzi e cene con la mia numerosissima famiglia ....;-(
Hmmmmm speriamo che non sia un brutto presentimento...... va bhè.....lasciamo perdere la lavastoviglie che mi viene mal di stomaco........anche se a pensarci bene si vive anche senza.......al suo posto potrei mettere una bella cassettiera capiente........però forse è meglio tentare di farla riparare ....a meno che ...dice mio marito...catastrofista........non sia da buttare!! Oddio, ci sono affezionata alla mia lavastoviglie......la troverò un'altra come lei? .........non mi ha mai dato segni di debolezza, ha sempre fatto il suo dovere e ora mi lascia così senza un preavviso.....senza un minimo accenno di stanchezza o malessere...............;-P
Cambiamo discorso.......
Poco tempo fa un nostro vicino di casa ci ha regalato queste due belle zucche appena colte e subito mi è venuta la voglia di una cremosissima vellutata!
Gli ingredienti sono pochissimi e le dosi a caso:
500/600gr. zucca pulita
3 patate medie
acqua bollente
un cucchiaio di soffritto (casalingo)
timo fresco
noce moscata
parmigiano reggiano
pepe
olio evo

Procedimento:
Tagliate a cubetti la zucca e le patate. Preparate un po di sedano, carota e cipolla (io ce l'ho nel frigorifero in un vasetto ) versate un pò di olio evo in una casseruola e aggiungete il soffrittino fatelo insaporire bene
poi aggiungete la zucca e le patate e mescolate bene in modo da far insaporire bene il tutto

aggiungete del timo fresco, salate

e versate dell'acqua bollente o se ne avete del brodo vegetale


Nel fratettempo preparate i crostini di pane che ho saltato in padella e ho profumato con un pizzico di pepe e del timo

fate sobbollire delicatamente per una ventina di minuti circa


quando sentite che le verdure sono diventate belle morbide frullate con il mini pimer ad immersione


regolate di sale, aggiungete la noce moscata, il parmigiano e l'olio evo, a fuoco spento


portate in tavola e servite con i crostini caldi!

Buona giornata a tutti voi!
Pippi

martedì 9 dicembre 2008

Gnocchi di Renzino

Ebbene sì, nonostante sia un marito/frana in cucina, nei momeni di bisogno sa prendere in mano la situazione tirando fuori delle sorprese come questi gnocchi!
Ho dovuto immortalare l'evento...non potevo lasciare che la cosa passasse inosservata ;-)
Volete assaggiare? Li abbiamo conditi con del semplicissimo olio appena franto (delle mie olivette) e parmigiano reggiano, non perchè li ha fatti lui ma devo dire che sono venuti veramente bene!
Non vi so dire le dosi perchè ha fatto rigorosamente ad 'occhio', patate, farina, sale e un pizzico di noce moscata, so solo che ne sono venuti un bel pò, tanto che li abbiamo anche congelati in sacchettini di da due porzioni



Passato bene il ponte dell'Immacolata? Sono stati tre meravigliosi giorni di sole!
Vi auguro una settimana serena e un pò....... me lo auguro anche per me......;-)
Ci vediamo presto
Pippi

venerdì 5 dicembre 2008

Ciambella alle mele

Devo assolutamente farmi perdonare.........non mi sono fatta ne sentire ne vedere da diversi giorni ....mi spiace, ma vi assicuro che è stata un'assenza giustificata....... molto giustificata .....

ma ora sono qui e vi invito tutti per una fetta di questa semplice e buona ciambella alle mele!
L'origine di questa torta? Bhè l'ho trovata in una vecchia rivista di arredamento dal titolo Casa Facile, stavo facendo pulizie tra le mille riviste che ho sparse per casa da anni .......bhè io mi affeziono a tutto anche alle riviste e quando mi impongo di essere una casalinga ordinata ed equilibrata......... comincio a tirarle fuori, con tutte le buone intenzioni, le sfoglio......le guardo..........e chissà perchè ci trovo sempre qualcosa di interessante che tre o quattro anni prima mi era inspiegabilmente sfuggito......e allora succede che la pila delle riviste da salvare cresce e quella delle riviste da buttare si affievolisce...........molto, direi..........poi penso .......e se magari un giorno avessi bisogno di uno spunto da una di queste? ...sono un pò catastrofista......e allora......quasi timidamente la sfilo dalla pila destinata al bidone e la sposto velocemente in quella del salvataggio......
Bene, tornando alla rivista in oggetto, mi pare che fosse del 2001 o 2002, quindi vecchissima...... però ben conservata.........la sfoglio cominciando dalla fine.......e tac....il mio sguardo si ferma su una foto di una torta davvero invitante.... questa bella e sofficissima torta alle mele!
Il passo da lì a provarla è brevissimo perchè ha veramente pochi elementi che abbiamo tutti in casa......eccoli:
Ingredienti per una tortiera a ciambella di 26 cm:
220 gr farina 00
1 cucchiaio di lievito
100 gr zucchero
140 gr burro (io ho messo 70 gr burro e 50 gr olio di semi)
2 uova
scorza grattugiata di limone
2 mele verdi
6 cucchiai di latte
pizzico di sale
Procedimento:
Per prima cosa mettete a fondere il burro nei sei cucchiai di latte fate raffreddare e aggiungete l'olio.
Nel frattempo nel robot montate le due uova intere con un pizzico di sale e lo zucchero
dovete ottenere un composto chiaro e spumoso

Aggiungete la farina setacciata con il cucchiaio di lievito, alternando con il burro fuso nel latte e la buccia del limone


Fino ad ottenere una pastella molto morbida di questa consistenza:

Avendo uno stampo antiaderente ho evitato di imburrarlo ma se avete uno stampo normale imburratelo e infarinatelo bene, versatevi il composto

Nel frattempo avrete preparato le mele sbucciate, private del torsolo e ridotte a spicchietti sottili con i quali farcirete la ciambella, sopra alle mele aggiungete una spolverata di zucchero semolato (meglio se fosse di canna ma io non l'avevo) e qualche fiocchetto di burro
Infornate a 180° per i primi 15 minuti poi abbassate a 160° per altri dieci minuti........dopodichè siccome il mio forno è strano, ho messo sopra la torta un foglio di carta alluminio perchè si stava colorendo troppo e ho lasciato in forno altri dieci minuti! Poi fate la prova dello stecchino se esce asciutto il dolce è pronto e pure bello da vedere


Tra l'altro, usando lo stampo antiaderente la torta si sforma benissimo basta lasciarla raffreddare leggermente
Felice Immacolata a tutti voi!
a presto Pippi