martedì 31 marzo 2009

Passatina di cannellini e gamberi con olio al rosmarino

Da un pò di tempo a questa parte uso spesso i legumi, è quasi una riscoperta, ma visto tutte le proprietà benefiche che possiedono ho deciso di introdurli più frequentemente nella mia dieta (dieta si fa per dire..) !Poco tempo fa, mentre aspettavo un cliente.... mi trovavo proprio nel centro storico della mia città in una piazzetta molto caratteristica e lì c'è questa libreria molto particolare....visto che io ero in anticipo e il cliente è poi arrivato con un leggero ritardo......mi sono fatta un giretto fugace all'interno di questo negozietto stracolmo di libri....e mi sono diretta subito alla sezione....cucina..... dallo scaffale ho tirato fuori questo libricino con foto stupende e ricette sfiziose.

A me piacciono moltissimo i crostacei quindi questo abbinamento con i cannellini mi ha immediatamente colpito e vi assicuro che è molto d'effetto. L'ho preparato come primo piatto ma trovo che, in porzioni ridotte, potrebbe essere un antipasto tiepido eccellente !

Ingredienti:

200 gr. di cannellini secchi

2 patate novelle (io ho usato due patatine non troppo grosse)

1 scalogno

20 gr. di pancetta affumicata

3 coste di sedano

1 pomodoro (ho usato due cucchiai di polpa di pomodoro)

1 spicchio d'aglio

1 foglia alloro

15 cl. olio evo

40 cl. brodo vegetale

sale

Per i gamberi:

400 gr di gamberi

6 cl. di olio evo

2 rametti di rosmarino

Procedimento:

1) la sera precedente ricordatevi di mettere in ammollo in acqua fredda i cannellini con lo spicchio di aglio in camicia e la foglia di alloro.

2) sgusciate i gamberi e togliete il filetto nero dell'intestino, lavateli bene e tamponateli leggermente per togliere l'acqua in eccesso; metteteli in una ciotola a marinare per dieci minuti con olio sale e un rametto di rosmarino.

3) preparate un cestello per la cottura a vapore e cuoceteli 2 minuti.

4) nel bicchiere del frullatore ad immersione versate i 6 cl. di olio gli aghi del secondo rametto di rosmarino e frullate.

5) in un tegame capiente, se di coccio meglio, fate leggermente stufare le verdurine a cubotti, sedano, scalogno e poi la pancetta.

6) dopo qualche minuto aggiungete il pomodoro e le patate anche queste tagliate a cubotti.

7) dopo che si sono un pò insaporite versate i cannellini scolati dall'acqua e l'aglio, aggiungete il brodo vegetale caldo non salato ( si sala quasi alla fine) e portare a cottura per circa '50 minuti a fuoco moderato.

8) togliete dal fuoco e passate la zuppa al passaverdura o con il frullatore ad immersione che fate sicuramente prima e dando quella bella sensazione di cremosità.

9) servite la passatina in un bel piatto, sopra ci adagerete i gamberi e un filino di questo olio profumatissimo al rosmarino.

giovedì 26 marzo 2009

Bomboloni

Questa è la mia prima volta con i bomboloni! A parte il fatto che ne sono ghiotta la cosa più importante per me è che mi riportano all'infanzia....ho dei ricordi struggenti......avevo un'amichetta, si chiamava Giusy e abitava non molto distante da casa mia in una casetta ad un piano con una piccola veranda e un bel giardino con tanti fiori. Mi ricordo ....... camminavo fianco a fianco della nonna, nonna Iride, la sua mano teneva stretta la mia .... ricordo che volevo si mettesse sul lato interno del marciapiede per proteggerla..... forse sentivo che l'avrei persa presto........quanto l'ho amata.......e quanto amore mi ha dato......ancora oggi ricordare certi piccoli particolari mi commuove.....ma il ricordo delle sue belle mani rugose, della sua voce, del suo odore così buono che mi inebriava, mi riempie il cuore di tenerezza .... non abitava nella mia città per cui, quando veniva a passare dei periodi da noi, io mi sentivo la bambina più felice del mondo perchè lei era l'addetta alle favole...favole meravigliose....si sedeva sulla poltrona accanto alla finestra del tinello e io seduta sulle sue ginocchia.....ascoltavo e mi perdevo tra le pieghe delle sue parole in mondi così meravigliosi che persino oggi che sono grandina ho delle immagini ricorrenti legate alle favole che mi raccontava....come quella della Cicala e della Formica.... ;-)

Spesso nel pomeriggio ci portava a fare delle passeggiate nei dintorni di casa, a Remola, per esempio, un luogo incantato pieno di piante e fiori (che oggi hanno distrutto costruendo molte case) e lì, in mezzo a quei bellissimi ulivi, c'era (e c'è ancora) una piccola maestà, una Madonnina circondata da gigli e bocche di leone, altre volte, appunto, andavamo da Giusy, per merenda perchè la mamma di questa amichetta preparava dei bomboloni meravigliosamente buoni !

Questa ricetta non è ovviamente quella dei bomboloni di Giusy ma l'ho imparata al corso di cucina.

Ingredienti (per 60 bomboloni)...io ho dimezzato le dosi e me ne sono venuti esattamente 30 !

1 kg. di farina 00

120 gr. di zucchero

120 gr. di burro (fuso)

35 gr. di lievito di birra

50 gr. di grappa

(no sale)

un pochino di acqua o latte liepido per sciogliere il lievito

Procedimento:

E' facilissimo: si mescola la farina con lo zucchero, si fa una conchetta e si aggiunge il lievito disciolto in un goccino di latte o acqua tiepida, si aggiunge il burro fuso e la grappa e si comincia ad impastare il tutto molto bene aggiungendo se necessario del latte. Far lievitare per un paio di ore in una ciotola, deve più che raddoppiare.

A questo punto stendete delicatamente con il matterello la pasta e ritagliate con un bicchiere o un tagliabiscotti i bomboloni. Lasciateli sulla spianatoia coperti con un telo a lievitare per un'oretta. Friggeteli in abbondante olio di semi e cospargeteli di zucchero.

p.s: so che stai leggendo Daniela..... ero gelosa quando la nonna tornava da voi....e piangevo sai? Con il carattere possessivo che avevo e che ho ancora, devo ammetterlo, non mi andava proprio che lei passasse più tempo con voi...... per me, nella testolina di bambina ...lei era LA MIA nonna e di nessun altro ...... ;-)

martedì 24 marzo 2009

Biscotti alle mandorle

BISCOTTI ALLE MANDORLE

Era un pò di tempo che non preparavo dei biscottini da sgranocchiare per una pausa caffè. Ho pensato di utilizzare mandorle e zucchero di canna perchè volevo un biscotto dall'aspetto e dal gusto piuttosto rustico......e rustico è venuto !

Ingredienti:

200 gr. di farina 00

100 gr. di mandorle pelate

100 gr. di zucchero di canna

80 gr. di olio di mais

3 tuorli

un pizzico di sale

Procedimento:

Nel mixer tritate le mandorle con 1/2 dello zucchero, poi mescolate il tutto con farina, il restante zucchero, olio e i turli per ultimi.
BISCOTTI ALLE MANDORLE

Deve risultare un impasto sbriciolato come se fosse una frolla


BISCOTTI ALLE MANDORLE
Poi impastatelo bene con le mani su una spianatoia, formate una palla che metterete in frigorifero per una mezz'oretta. Trascorso il tempo di riposo, spianate la pasta con il matterello e ricavatene dei biscotti utilizzando le formine che più vi piacciono. Foderate una teglia con carta da forno e posizionate i biscottini. Infornate a 180° per 10/12 minuti.
BISCOTTI ALLE MANDORLE
Lasciateli raffreddare su una griglia e poi gustateveli!

BISCOTTI ALLE MANDORLE

venerdì 20 marzo 2009

Passeggiata al mare

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Oggi niente ricetta, avevo voglia di portarvi a fare una passeggiata con me, nel tratto di spiaggia tra Cinquale e Forte die Marmi......
La domenica mattina, quando il tempo lo permette, amiamo fare lunghe passeggiate in riva al mare.........il mare d'inverno ha tutta una sua poesia particolare, la devi ascoltare, guardare e gustare con calma e rilassatezza, ti devi lasciar cullare dai colori, dai luccichii del sole sull'acqua, dal monotono e infinito riflusso delle onde che si infrangono sulla riva........
I gabbiani che si avvicinano alla spiaggia deserta............sono grandi e bianchissimi ........

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La spiaggia è ricoperta di detriti portati a riva dalle mareggiate invernali....fra pochi mesi spariranno per far posto a migliaia di ombrelloni..........che intrappoleranno questa vista......

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Per fortuna ci sono ancora tratti di spiaggia protetti per la loro tipica vegetazione mediterranea......... dune mosse........ qui tutto è morbido e spinoso nello stesso tempo e laggiù in fondo, oltre la duna...il mare!

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So che oggi in molte regioni italiane il brutto tempo sta tornando con prepotenza..... con queste foto volevo semplicemente aprirvi uno spiraglio.....;-) vedrete che sarà l'ultima ondata di freddo..... non disperate, il sole c'è ...è solo nascosto dietro le nuvole, tra poco tornerà!

un bacio a tutti voi

e buon week end

ovunque voi siate!

;-)

Pippi



martedì 17 marzo 2009

Strudel cioccolato e fragole

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.......... !?
Lo so ...... ora penserete che ho un chiodo fisso............e forse è proprio così ma trovo che lo "strudel" sia davvero la formula giusta, dolce o salata che sia, per trasformare, magicamente, ingredienti semplicissimi in un "tutto"più stuzzicante e goloso!
Sabato sera ero a cena da Gilda mia cognata, che tra l'altro ha cucinato delle cose buonissime, il mio compito era semplice: preparare il dolce..... pensa che ti ripensa.....avevo delle fragole in frigorifero, del cioccolato fondente in dispensa .....le uova e il latte ci sono sempre...... perchè non preparare uno strudel colorato che sa di primavera?
Ingredienti per la pasta strudel :
300 gr. farina 00
2 albumi
5 cucchiai di olio di semi
pizzico di sale
acqua tiepida q.b.
1 cucchiaio di zucchero
Ingredienti per la farcia:
500 gr.fragole
600 ml di latte
150 gr. zucchero
4 tuorli
75 gr. maizena
vaniglia / buccia limone
100 gr. cioccolato fondente
2 manciate di pinoli
2 cucchiai di zucchero di canna
Procedimento:
Mescolate la farina con lo zucchero, un pizzico di sale, gli albumi e l'olio cominciate ad impastare a questo punto aggiungete l'acqua tiepida un cucchiaio alla volta fino a raggiungere la giusta consistenza. Lavorate bene la pasta sulla spianatoia, vedrete che diventerà sempre più morbida e liscia. Fate una palla, ungete la superficie di olio mettetela in un angolo della spianatoia e copritela con una casseruola calda ( l'avrete fatta scaldare sul fornello). Lasciate riposare per 1 ora.
Treascorso il tempo di riposo vedrete che la pasta è diventatamorbidissima e molto elastica. Ponete sulla spianatoia due fogli di carta forno leggermente sovrapposti, mettete al centro la palla di pasta che avrete appiattito un pò con le mani, cominciate a spianarla con il matterello, deve diventare sottilissima, ma molto sottile, quasi trasparente!
A parte avrete preparato la crema pasticcera:
mettete il latte in una casseruola con 1/2 dello zucchero (dei 150 gr.) la vaniglia o la buccia del limone e portate a bollore. Nel frattempo montate i tuorli con l'altra metà dello zucchero, deve diventare una crema chiara e spumosa, aggiungete la maizena e mescolate bene. Quando il latte arriva a bollore aggiungetene un mestolo alla volta (per circa la metà) al composto di uova e girate velocemente per non far cuocerele uova che altrimenti si strapazzano, poi versate il composto di uova al latte rimasto nella casseruola a fuoco bassissimo....in un aminuto circa la crema si addenserà ed è pronta! Fatela intiepidire prima di spalmarla sulla pasta che avrete tirato a sfoglia sottilissima.
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Il resto è semplicissimo, tagliate le fragole a fettine e distrubuitele sulla crema in modo uniforme, il cioccolato ridotto a scagliette, i pinoli e per finire due cucchiai di zucchero di canna.

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Cominciate ad arrotolare lo strudel chiudendo per primi i lembi ai lati più stretti della pasta, poi aiutandovi con la carta da forno arrotolate e chiudete lo strudel.
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Spennellate con latte e infornate a 180° per 30 minuti circa...... una spolverata di zucchero a velo......e .....
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il gioco è fatto!
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Naturalmente anche questo strudel partecipa alla raccolta "Strudel ...amore mio" volete partecipare? Cliccate sul bannerino che trovate in alto nella colonna di destra ...... c'è tempo fino al 30 aprile ....siore e siori fatevi avanti numerosiiiiiiii!!!!

sabato 14 marzo 2009

Insalatina di carciofi e finocchi con trota affumicata

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Venerdì speciale anche per me! ;-)
Finalmente ho conosciuto Giulia ed è stata la conferma di ciò che avevo intravisto dal suo blog, dai suoi racconti, una ragazza dolcissima e splendida, nella vera accezione del termine...piena di luce ! E' stato un breve incontro, perchè Giulia stava lavorando, ma in quei pochi minuti, in quelle poche parole che ci siamo scambiate con tanta naturalezza e spontaneità, ho capito che quell'affetto che sentivo per lei era 'vero', quella simpatia che ho provato per lei fin dall'inizio, poco più di un anno fa, quando seguivo silenziosamente il suo blog, era reale!! E' stata l' infinita dolcezza, il calore e la profondità dei suoi sentimenti che mi hanno colpita ed è grazie a lei se ho cominciato questa avventura sul web ! Sono veramente felice di averti conosciuta Giulia!
Pensa che anche mia mamma era emozionata per questo incontro!
La promessa è che presto Giulia con la sua famigliola verrà a trovarmi, sono certa che trascorreremo una bellissima giornata insieme! Non vedo l'ora!!!!!

Ora passiamo alla ricetta del giorno, un'insalatina fresca, fresca impreziosita dalla trota affumicata.....da me! Nella penultima lezione di cuina lo chef ci ha spiegato e realizzato l'affumicatura del pesce, nel suo caso un filetto di salmerino, che non ho trovato, ma seguendo il suo consiglio l'ho sostituito con filetto di trota salmonata.
Ingredienti per 4:
un finocchio
2 carciofi
aceto di vino bianco o vino bianco (un goccino)
sale e pepe q.b.
un filetto di trota salmonata o salmerino (o qualunque altro pesce a vostro piacimento)
rametti di olivo e limone con qualche foglia o anche alloro
Procedimento:
Per prima cosa puliamo il carciofo e il finocchio, tagliamoli a fettine il più possibile sottili, poniamole in una ciotola con acqua, sale e un goccio di aceto o vino bianco. Lasciamo per una mezz'oretta.

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Scoliamo molto bene e condiamo con olio pepe e aggiustiamo di sale. Prendiamo un coppapasta (io lo userei con tutto sono un pò ripetitiva lo so!) mettiamolo al centro del piatto e inseriamo l'insalatina pressandola un pò con la forchetta.
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Sopra adageremo pezzetti di pesce affumicato, un filo d'olio e il gioco è fatto!

Procedimento per affumicatura:
Semplicissimo, prendete una teglietta che non costi molto e che userete solo per fare l'affumicatura, allo Stefan l'ho pagata 5 euro con greiglietta incorporata. Mettete nella teglia i rametti di olivo e limone che non siano troppo secchi, e sopra la griglia posate il pesce dalla parte della pelle. Accendete il fornello a fuoco basso.

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Coprite il pesce con una teglia della misura giusta e aspettate......

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I ramettti cominceranno a fare del fumo e la cottura avrà inizio!
A seconda della grandezza del pesce ci vorranno 10/15 minuti ma anche meno se per esempio affumicate le acciughe. Vi assicuro che il sapore è divino, il pesce non va assolutamente né salato né pepato perchè è buonissimo così!

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Con questa ricetta vorrei partecipare a due raccolte ...... si può?

Una è quella di Ladycocca sui carciofi:

e l'altra e della Streghetta del Web

Vi auguro un soleggiatissimo week end!

Pippi

giovedì 12 marzo 2009

Strudel di pere

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Ebbene sì, questo buonissimo strudel giaceva solo soletto nell'archivio fotografico del mio PC e me lo stavo dimenticando.......... che non sia mai!!!
Come avrete notato io utilizzo sempre la stessa pasta strudel che trovo assolutamente versatile sia per ripieni dolci che per quelli salati.
Per comodità ve la riporto anche in questo post così non vi affaticate troppo a cliccare e aprire altre pagine del blog ma se avete voglia di vedere tutti i passaggi documentati della ricetta cliccate qui.
Ingredienti per la pasta strudel:
300 gr. farina 00
2 albumi
2 cucchiai olio evo
4 cucchiai olio mais
pizzico di sale
acqua tiepida q.b.
1 cucchiaio di zucchero ( ...io non l'ho messo)

Procedimento:
Mescolate gli ingredienti nel mixer, poi aggiungete un cucchiaio di acqua alla volta controllando la densità della pasta che deve essere morbida. Lavoratela qualche minuto sulla spianatoia e poi fatene una palla che spennellerete con poco olio per poi tenerla sotto una pentola calda per circa un'ora.
Ingredienti per la farcia:
2 belle pere
4 cucchiai di zucchero di canna
una manciata di uvetta
una manciata di pinoli
una manciata di mandorle spezzettate
cannella a piacere
pangrattato un paio di cucchiai
1/2 bicchierino di cognac
due nocette di burro
la buccia grattugiata di limone

Procedimento:
Riducete la frutta, privata della buccia, a cubetti e fatela insaporire in una padella antiaderente con una noce di burro (qui ci vuole perché crea una sorta di cremina) e due cucchiai di zucchero.
Fate ammorbidire la frutta qualche minuto e poi sfumate con il cognac.
Mettete poi sempre in una padella antiaderente il pangrattato con una nocina di burro e fatelo insaporire spegnete il fuoco.

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Stendete la pasta in una sfoglia sottile. La pasta sarà molto elastica e morbida e per aiutarvi vi conviene mettere sulla spianatoia due fogli di carta da forno. Stendetevi la pasta in modo da avere base per la teglia.
Spennellate la superficie con del burro fuso o olio evo.
Farcite con le pere, il pangrattato, 2 cucchiai di zucchero, la cannella, i pinoli , le mandorle, la buccia grattugiata del limone.
Cominciate ad arrotolare la pasta cominciando dai lati più corti, piegateli verso l'interno e poi con l'aiuto della carta arrotolate dai lati più lunghi stringendola bene.
Una volta arrotolata trasferite lo strudel sulla placca del forno aiutandovi con la carta da forno e spennellatelo con il tuorlo o del latte.
Infornate a 180° per 30 minuti circa. Lasciate intiepidire prima di servirlo !!!

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Ovviamente questa ricetta partecipa alla mia raccolta


Che ricordo scade il 30 aprile!

Ed ora vorrei ringraziare Paola e Claudia che mi hanno invitata a questa sorta di meme, le 5 cose di cui non posso fare a meno:
Ce ne sarebbero molte più di cinque..... ma le più importanti sono queste:

1) il mare....sembra scontato ma vi assicuro che chi è abituato alla sua presenza, istintivamente, all'orizzonte di qualsiasi paesaggio, in qualunque luogo si trovi, con lo sguardo lo cerca! (frase scombussolata ma spero si capisca cosa intendo)

2) il caffè a metà mattina con mia mamma, a questo, possa cascare il mondo, non ci rinuncio!

3) le cene a casa mia con amici o parenti, non per vanità culinaria, anche perchè quando hai quindici persone a cena non puoi stare a fare i riccioli ai piatti, ma perchè è un modo per dimostrare il mio affetto, cucino per amore io! heheh

4) non posso fare a meno di comprare cose per la casa, è quasi una malattia ne sono consapevole....ma è una dolce malattia!!!

5) e poi..l'ultima mi scoccia un pò dirla.........ma è la verità e si vede pure..... ;-) non posso fare a meno di mangiare! Purtroppo o per fortuna non sono mai stata inappetente!!!!!!!!

C'è però una cosa che invece ne farei tanto volentieri a meno................ volete sapere cos'è? guardate e giudicate............




Mi piacerebbe sapere quali sono le cose a cui non possono rinunciare Romy, Lo, Emilia e Antonella ...ma sono troppo curiosa io......e....... la cosa che proprio non vi va giù di fare e rimandate e rimandate all'infinito?


alla prossima

Pippi

mercoledì 11 marzo 2009

Strudel Profumato di Norì!

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(immagine non originale ma tratta dalla rivista Conad "BeneInsieme")


E' con grande piacere che oggi vi propongo questo Strudel Profumato opera di una mia carissima amica, Onorina!

Non è una foodblogger ma una 'cuochetta' con i fiocchi, realizza sempre delle cose gustose da assaporare e molto carine da guardare.... perchè anche l'occhio vuole la sua parte.... dicevo che non è una foodblogger ma ha comunque un blog molto interessante dedicato all'Arte in tutte le sue espressioni, come lei stessa dice il suo è:

un piccolo tentativo di “ricordare” “guardando”, attraverso i vari linguaggi dell’arte, le espressioni artistiche nelle varie epoche, gli artisti, i movimenti, conosciuti e meno conosciuti, tentando di riflettere sul loro messaggio...
.... Un viaggio attraverso mostre, documenti, testi storico-artistici...

Quindi, invito tutti a fare un giretto da lei, non ve ne pentirete, cliccate qui!


Ed ecco la sua ricetta che rigorosamente copio e incollo qui :

STRUDEL PROFUMATO

Ingredienti per 6-8 porzioni:

- 2 confezioni di pasta sfoglia fresca stesa (o se qualcuno ne avesse voglia, quella fatta in casa)
- g. 350 zucchine piccola
- g. 50 grana grattugiato
- 4 filetti di acciughe sott’olio
- 2-3 rametti di timo
- 2-3 rametti di maggiorana
- 1 cucchiaio di origano
- 2 cucchiai di olio
- 2 spicchi di aglio
- 2 cucchiai di pangrattato
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di semi di sesamo
- Sale-pepe

Lavate e asciugate le zucchine; tagliatele a fette sottili. Fate rosolare l’aglio nell’olio, unite le zucchine e quando saranno croccanti e dorate, adagiatele su carta assorbente.
Salate e pepate. Tritate i filetti d’acciuga, il timo e la maggiorana; stendete i 2 dischi di sfoglia e ricavatene 2 quadrati; affiancateli e sovrapponeteli leggermente, spennellando i bordi con l’uovo sbattuto e premendoli per ottenere un unico rettangolo.
Unite alle zucchine il grana, le acciughe e gli aromi; cospargete la pasta con il pangrattato e stendete il composto.
Accendete il forno a 180°; arrotolate la pasta, premete lungo le estremità e spennellate con la rimanenza dell’uovo sbattuto.
Decorste lo strudel con i ritagli della pasta sfoglia avanzata e cospargete di semi di sesamo.
Cuocete per circa 25’. Servite a fettine. E’ ottimo sia come antipasto che come secondo.

Ciao

NORI’

Questa riccetta partecipa alla raccolta di Pippi:

Comunicazione personale:
approfitto di questo spazio per esortare Laura, altra mia cara amica, omonima e compagna di corso di cucina .........."aspetto il tuo strudel e quello della tua mamma!!!!!!"
C'è anche un'altra cara amica che non vedo da tempo ma so che mi segue e a volte prova le mie ricette........Paola....ti va di partecipare?
Vi aspetto numerosi!
ciao Pippi

lunedì 9 marzo 2009

Risotto al Cabernet


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Serena......così mi sento oggi....profondamente serena, anche se non ho scalato montagne o circumnavigato l'Africa, mi sento in pace con me stessa e con il mondo, con il cuore traboccante di riconoscenza !
Ma ecco svelato l’arcano…… quel meraviglioso radicchio brasato l’ho utilizzato per completare questo risotto delicato, cremoso e dal gusto avvolgente. La ricetta non è mia ma frutto del corso di cucina… devo ammettere che mentre lo chef elencava gli ingredienti, ne sono rimasta subito colpita, non so se vi è mai capitato….soltanto a sentirlo raccontare, questo risotto eccitava le mie papille gustative e vi assicuro che la prova assaggio è stata una piacevole conferma! Ve lo consiglio vivamente, farete un figurone!
Ingredienti per due persone:
200 gr di riso carnaroli
una cipollina piccola o scalogno
brodo vegetale q.b.
100 gr di asiago
1/2 cespo di radicchio trevigiano brasato al cabernet
cabernet
olio
sale
Procedimento:
Per prima cosa brasate il radicchio come ho fatto qui, poi sgocciolatelo dal liquido che si forma e tagliatelo a listarelle, il formaggio Asiago invece lo tagliate a cubetti.

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A parte avrete preparato un brodo vegetale non salato con carota, sedano e cipolla. In un tegame fate rosolare leggermente una cipollina piccola o dello scalogno,
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Buttate il riso e fate tostare molto bene, sfumate con del vino Cabernet
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Portae avanti la cottura del risotto aggiungendo del sale e il brodo vegetale un mestolo alla volta mescolando spesso. Quando avrete raggiunto la cottura togliete dal fuoco, aggiungete le listarelle di radicchio il formaggio trevisano e un filo d'olio a crudo.

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Non vi resta che impiattare e aspettare le reazioni dei vostri commensali!
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venerdì 6 marzo 2009

Trevisano brasato al Cabernet

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Qualcuno per caso ha fatto degli spergiuri??? No perchè oggi qui......c'è il sole......... durerà?!

Anche questa ricetta proviene dal mio adorato corso di cucina che purtroppo è agli sgoccioli.... sic sic..... approfitto per partecipare alla raccolta della Streghetta del Web che vi ricordo termina il 30 marzo 2009 !




Cara Streghetta, ti mando questo radicchio brasato che può essere utilizzato come accompagnamento di carne o pesce perchè ha un sapore delicatissimo......ma soprattutto....come elemento basilare per un....... ve lo dirò la prossima volta.... hehe vi tengo con il fiato in sospeso....vero? Siete tutti li trepidanti per sapere con cosa utilizzerò questo meraviglioso radicchio.......

Passiamo alla ricetta:

Ingredienti:

2 cespi di radicchio trevisano

50 gr. di lardo di colonnata a cubetti

olio evo

sale pepe

Cabernet (che poi vi gusterete a cena)

Procedimento:

Per prima cosa si taglia il radicchio in quattro spicchi, si sciacqua bene e si mette in una teglia, si condisce con sale, pepe, olio evo, una bella spruzzata di vino e si cosparge con i dadini di lardo.
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Si copre la teglia con carta alluminio e si inforna a 100° per circa 40 minuti...... è profumatissimo....sento ancora la fragranza e quel delicato sapore di vino.......
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...to be continued...........

Buon Week end a tutti e che Dio ce la mandi buona!!!!!!!

giovedì 5 marzo 2009

La Raccolta di Pippi!

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Mi sono buttata! Grazie a tutti i vostri suggerimenti sulle possibili varianti dello strudel che ho pubblicato qui mi avete fatto venire voglia di fare una raccolta!
Riprendendo il titolo da una famosa trasmissione in onda su Gambero Rosso Channel dove, partendo da un elemento semplice quale può essere un 'panino', bravissimi chefs si avvicendano proponendone versioni tra le più diverse, ho pensato che sarebbe stato carino provare a dar sfogo alla nostra fantasia per una ricetta, sia dolce che salata, partendo dalla semplice base dello strudel.......tra le altre cose ci sono molte varianti anche nella preparazione della pasta stessa e mille possibilità per il ripieno...... che ne dite?
Mi aiutate?
Dunque le regole sono queste:
1) Ovviamente pubblicate sul vostro blog la ricetta con la foto, valgono anche le ricette già pubblicate
2) Inserite il banner della raccolta sul vostro blog....che in realtà non so se è un vero banner..... comunque aggiungete anche il link così siamo più sicuri!
3) Lasciate un link della vostra ricetta in un commento a questo post
4) Anche chi non ha un blog può partecipare anzi mi farebbe un enorme piacere....mandatemi la foto e la ricetta via mail con oggetto : la raccolta di Pippi.
5).......la scadenza...facciamo......30 aprile 2009!
6) Ora il punto più difficile e qui ragazzi ho bisogno di voi......dovrò alla fine preparare una versione pdf........... e non so neanche da dove cominciare....quindi se non volete che faccia brutta figura proprio alla fine....vi prego datemi delle dritte!
Aspetto le vostre ricette!!!!!
Comunicazione di servizio: per chi mi manda le ricette via mail con relative foto, vi prego di indicarmi se le foto sono originali o tratte da riviste, interenet ed altro, grazie!!!!!
Parto con le ricette:
Strudel salati
Strudel di spinaci di Manu e Silvia
Strudel di pere e parmigiano di Arietta e Camomilla
Strudel salati di Okkidigatta
Strudel salato Heidi di Cucchiaio d'oro
Strudel con spinaci di Tortino al Cioccolato
Strudel di verdure di Alessia
Strudel dolci
Strudel di mele di Claudia
Strudel di Mariluna
Strukli di Zirela
Strudel di mele di Stella di Sale
Strudel di mele di Follybea
Strudel di mele di Valentina
Pan Strudel di Rebecca
Strudel di mele di Annamaria
Strudel di mele di Morena
Strudel di mele di Amzterdam
Strudel pere e cioccolato di Zucchero & Cannella
Variazioni sul tema Strudel:
Muffins allo strudel di Muffin girl
Sacchettini ripieni di Francesca e Fiorella