martedì 28 aprile 2009

Il “mio” Ken!

Ebbene si, non ho saputo resistere ……. stamattina entro dentro il negozio di elettrodomestici per acquistare la caraffa con filtro per la mamy, che si vuole sempre tenere aggiornata sugli ultimi accorgimenti della scienza, e lo vedo, in tutto il suo splendore luccicante. E’ lì sullo scaffale,  circondato da robottini, tritatutto e macchine del pane, lo guardo estasiata come si guarderebbe una cosa che sai non potrà ancora essere tua, leggo il prezzo………sospiro ……..si, non posso ancora averlo……….peccato ….. penso tra me  e me………ma poi l’occhietto mi cade su un cartellino giallo……proprio di fianco al prezzo…….. TASSO ZERO……..  rileggo per assicurarmi che si riferisca proprio a Lui…….. si, era proprio riferito al mio Kenwood Major km 005, 1200 watt di potenza, capacità lt. 6,7…………………rifletto un attimo……. faccio due conti…… fra un pò è il mio compleanno………  decido …ME LO REGALO!!!!!!!!!  Caricato in macchina e viaaaaaaaaaaa di corsa a casa!!! L’ho scartato così in fretta che mi sembrava di essere tornata  bambina! Sapevo sempre cosa ci fosse dentro il pacco….troppo curiosa la Pippi Baby per arrivare alla vigilia di Natale senza aver fatto una piccola incursione in garage nel nascondiglio di papà! Ma anche in quelle occasioni, nonostante fingessi la sorpresa …….ero ugualmente emozionatissima perchè il gioco che avevo sempre desiderato era lì tra le mie mani …naturalmente, tanto per la cronaca….controllavo anche i pacchi dei miei fratelli non si sa mai….!

Insomma, l’ho scartato, l’ho lavato, l’ho posizionato in pool position sul piano della cucina……e l’ho pure usato!!!!! Che figataaaaaaaaaa impastare il pane semplicemente gurdando il gancio che lavora!!!!

Sono felice!

Ora, si intende che dovrete darmi dei consigli su come utilizzarlo al meglio, tipo le velocità, il tempo di lavorazione, insomma ragazze,  sono qua tutta orecchie!

Alla prossima!

lunedì 27 aprile 2009

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

 

Solo per informarvi che purtroppo  il mio indirizzo mail pippina66@hotmail.it  NON FUNZIONA PIU’ …o meglio ho l’impressione che qualc’uno si sia inserito e mi abbia cambiato password…….. è possibile?

Comunque, il mio nuovo indirizzo mail è laurad66@hotmail.it , non riuscendo più ad accedere al mio vecchio account di posta elettronica, ho perso di conseguenza tutti i miei contatti……sic sic…..

Se qualcuno può aiutarmi a risolvere il problema gliene sarei grata!

Se vi arriva una mail con il vecchio account fatemelo sapere….non sono io!!!!!!!!!!

mercoledì 22 aprile 2009

Involtini di Verza

Ha ragione mia cugina Daniela che si lamenta…………. non nè può più del pane semi-integrale … ;-)

Il fatto è che ho un sacco di ricette in archivio da pubblicare ma ho poco tempo da dedicare al mio e ai vostri blog ….. per questo me ne scuso! Non sono un mostro in organizzazione quotidiana, sono una disordinata d’eccellenza che cerca di diventare ordinata.

La Pippi, dopo anni di riflessioni, ha scoperto che se tiene tutto in ordine fa meno fatica quando deve pulire casa….giustissimo……. perfetto………..ma…………che fatica tutti i giorni tenere tutto in ordineeeeeeeeeeeeeee ! Certe volte rimane sopraffatta dalle mille cose che dovrebbe fare……per poi non farne assolutamente una….per esempio stirare…..( sic sic) o pulire la terrazza dalle “cacche” di tutti i volatili del circondario, che ci volete fare….adorano il suo terrazzo, le sue persiane, i suoi davanzaliiiiiii!!!!

La mattina pensa a come dovrebbe organizzarsi per combinare ogni cosa nel momento giusto…….poi però arriva dal lavoro un pò stanchina (anche se non fa la scaricatrice di porto…). ….guarda quella bella pila di panni che sogghigna dalla cesta……pensa al suo terrazzo tempestato di cacchine……..e riflette……….ma chi cavolo se ne fregaaaaaaaaaaaa !!!!!! Si fionda sul divano, tira fuori……. l’uncinetto ….. e vai con i pizzi e i contro pizzi, ce n’ha da infiocchettare una casa intera !

“Non fare oggi quello che puoi benissimo fare domani o dopodomani o dopodomani ancora…….”

Ma veniamo alla ricetta del giorno…

E’ un piatto che adoro perchè mi ricorda l’infanzia ma soprattutto mi ricorda mio papà. Da buon emiliano amava cucinare e mangiare, ma la cosa speciale era il modo in cui si gustava il cibo, dal più elaborato al più semplice come questi involtini. Per lui il pasto era un rito, tutti insieme a tavola, (vietata la tv), adorava parlare con noi, si interessava alle nostre cose. La sua tavola era aperta e sempre disponibile anche ai nostri amici, era un uomo dal fortissimo senso dell’ospitalità, aperto ad accogliere chiunque, sotto le sue ali da chioccia. Questa immagine me la porterò sempre dentro di me, lui mi ha insegnato ad ‘amare’ e a trattare il cibo con rispetto, mi ha trasmesso quel profondo senso di condivisione che c’è nello stare a tavola con le persone care, piccoli momenti che rendono una vita indimenticabile!

Ingredienti:

per il ripieno:

300 gr. di carne macinata di manzo

200 gr. di mortadella

un pugnetto di bietole lessate tritate

un pugnetto di verza lessata e tritata

1 uovo

100 gr. di parmigiano reggiano

pangrattato q.b.

sale pepe q.b.

erbette aromatiche fresche a piacere ( timo maggiorana..)

Per l’involucro:

1 verzetta

Per il sugo:

1/2 scatola di pomodori pelati

erbette aromatiche a piacere

sale pepe olio q.b.

Procedimento:

Per prima cosa scottate le foglie di verza che avrete lavato accuratamente in abbondante acqua salata per pochi istanti. Mettetele ad asciugare su un telo di cotone pulito.

Nel frattempo preparate il ripieno, unite la carne macinata e la mortadella tritata, le erbette aromatiche fresche, le bietoline e alcune foglie di verza lessate e tritate grossolanamente, l’uovo, il parmigiano e il pangrattato, sale e pepe e poi mescolate bene.

Togliete il costone centrale duretto alle foglie di verza, mettete una pallina di ripieno e chiudete la foglia attorno al ripieno

formando un rotolino

In una teglia da forno avrete scaldato i pomodori pelati tagliati e conditi con un filo di olio evo, sale pepe e erbette aromatiche fresche, adagiatevi i rotolini uno vicinoall’altro, un flilino di olio e una grattatina di parmigiano, infornate a 180° per 40 minuti circa.

Buon involtino a tutti e alla prossima!

Pippi

giovedì 16 aprile 2009

Pane semi-integrale con pasta madre

Non potete neanche lontanamente immaginare che soddisfazione sia per me panificare con il lievito madre……..una conquista da molto tempo agognata……ma la Pippi ….deve ammetterlo, per arrivare a questo risultato è dovuta ricorrere alla bravura e alla generosità di una bravissima cuoca, la signora Diva, che da Aulla (MS), le ha gentilmente mandato un bel pezzo della sua pasta madre!!!! Grazie, grazie infinite Diva! E’ il regalo più bello che potessi ricevere e visto che è una PM donata con il cuore, con il cuore me ne prenderò cura! E’ quasi come avere un bambino da accudire, non te ne puoi dimenticare ma lo fai con estremo piacere e poi, vuoi mettere che soddisfazione vederlo crescere così bene???!!!

Due o tre settimane fa, Simonetta, mi ha portato una bella scodella di vetro con tappo incorporato piena di questa meraviglia della natura, ricca di bolle e alveoli che fanno sì che sia una pasta madre di tutto rispetto e detto tra me e voi…….panifica che è una meraviglia….sto sfornando pane a tutto andare !

Ma aimè la Pippi non ha ancora la robotica impastatrice che renderebbe il tutto più veloce e professional………… poteva essere un cruccio della Pippi che, sconsolatamente, si è recata di nuovo a vedere se i prezzi del bellissimo Ken fossero calati(!?) o se ci fossero finanziamenti a tasso zero…..ma niente……. i prezzi sono sempre alle stelle e di finanziamenti neanche l’ombra…….e allora la Pippi ha rimesso le mani in pasta e impasta tu che impasto io…….ha scoperto, ma non lo dite a suo marito, che non è proprio così male impastare … con un poco di impegno è pure piacevole! La tira, la allunga e poi la riarrotola e poi ancora la riallunga e la ripiega, la sbatte energicamente sulla spianatoia e strada facendo, non senza un sottile velo di compiacimento, pensa come, sotto l’azione delle sue mani, le molecoline di glutine si allunghino e incorporino aria…… e allora la riallunga, la riarrotola, la risbatte e quando comincia a sentire dei leggeri sbuffi ….. bhè un sorriso illumina di soddisfazione il suo viso….la pasta è viva e sta diventando sempre più elastica, morbida e tenera…….in fondo cosa sono 15 minuti ?

Se volete farvi da soli la pasta madre ci sono molti siti che vi possono aiutare, la cosa importante è che una volta ottenuta una pasta madre attiva deve essere periodicamente rinfrescata altrimenti muore e noi non la vogliamo assolutamente sciupare vero? Si può conservare in frigorifero dove si addormenta un pò, in questo modo potete rinfrescarla e panificare una volta alla settimana oppure, se panificate ogni due o tre giorni, potete tenerla a temperatura ambiente. Conservatela dentro un contenitore preferibilmente di vetro con chiusura ermetica. Quando la tengo a temperatura ambiente la riparo comunque da enventuali correnti d’aria o sbalzi di temperatura e quindi avvolgo il contenitore in un panno e la metto dentro un cassetto- dispensa che ho in cucina.

Per rinfrescarla:

1) usare farina 0 o manitoba che è ricca di glutine

2) dosi :si utilizza lo stesso peso di farina e circa metà peso di acqua filtrata leggermente intiepidita. Vi spiego come faccio: ho una pasta madre che pesa 200 gr. aggiungo 200 gr. di farina 0 e circa 100 gr. di acqua tiepida, impasto velocemente. Il risultato deve essere un impasto piuttosto molliccio e appiccicoso.

3) Dato che non si può procedere sempre al raddoppio della pasta madre quando rinfrescate se panificate toglierete una metà per panificare e l'altra metà la conserverete. Entrambe devono rimanere a temperatura ambiente per qualche ora in modo che triplichino di volume, a questo punto metto in frigorifero l’impasto da conservare e utilizzate l’altro per panificare. Se invece non panificate ma dovete comunque rinfrescare, togliete metà pasta madre e la gettate (sic sic) e rinfrescate la parte rimanente.

Ma eccovi gli ingredienti e il procedimento del mio primo pane con PM.

Dunque per prima cosa bisogna rinfrescare la pasta vi spiego come procedo : voglio panificare il sabato mattina? ok tolgo la pasta madre dal frigorifero il venerdì mattina alle otto perchè così le do modo di svegliarsi.

Alle due del pomeriggio faccio il rinfresco: divido la pasta madre in due(quella da conservare e quella da utilizzare) e le rinfresco separatamente, in questo modo se mi avanza della pasta posso regalarla….. perchè buttarla via mi dispiace……. ok fatto il rinfresco e messe ognuna nel suo bel vasetto di vetro le metto dentro il cassetto avvolte nel telo e aspetto……

La sera alle 20 circa prendo la pasta madre da conservare e la rimetto in frigorifero e quella da panificare la peso e procedo con la ricetta.

Pane semiintegrale:

350 gr. di pasta madre

300 gr. di farina manitoba

300 gr. di farina integrale

320 gr. di acqua tiepida filtrata

1 cucchiaio di malto d’orzo

20 gr. di olio evo

sale q.b.

Per prima cosa metto in una ciotola di coccio la pasta madre e la scioglo con una parte dell’acqua per l’impasto, aggiungo il malto e l’olio, comincio ad impastare aggiungendo poco per volta l’acqua e la farina. Il sale deve essere aggiunto quando già state impastando.

Bisogna impastare energicamente tirando e allungando la pasta e sbattendola sulla spianatoia, bastano 15/20’ . Fate una palla e mettetela nella ciotola a lievitare. Coprite con un telo pulito e avvolgete in una copertina. Mettetela in forno con la lucina accesa fino a mezzanotte.

A mezzanotte riprendete la pasta, delicatamente la sgonfiate e le date la forma che più vi piace, adagiate il pane sulla teglia rivestita di carta forno, coprite di nuovo con un telo pulito e la copertina, rimettete dentro il forno senza lucina e lasciatelo tutta la notte.

La mattina alle 8 accendete il forno a 180° e infornate (prima date una spolveratina di farina al pane) nel mio forno ci volgiono circa 40/45 minuti la cosa importante è quella di inserire una ciotola di terracotta piena di acqua per creare un ambiente umido.

Buon pane a tutti!

giovedì 9 aprile 2009

Zuppa di legumi vari

Lo so che in questo ultimo periodo sto diventando monotona, prima con gli strudel ora con i legumi, me li facco anche semplicemente lessati e conditi con un filino di olio extravergine…… ma la zuppa…… è senza ogni dubbio ciò che preferisco! E va da sé che anche se ci si avvicina alla bella stagione (!?) io non rinuncio a questi piatti teoricamente invernali……avete mai mangiato una zuppa solo leggermente intiepidita, che profuma però di erbe fresche? Bene, ve la consiglio vivamente! Piatto unico mi ci ficco, buona, veloce, saziante e soprattutto aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo !

Questa è una versione della Pippi che sta passando un periodo di grande creatività in cucina ;-)

Ingredienti per due persone:

200 gr. di legumi secchi misti tra ceci, cannellini, fagioli neri e bianchi dall’occhio.

1 porro

1 carota

1 gambo di sedano

origano fresco

1 spicchio d’aglio

olio sale e pepe

brodo vegetale

Procedimento:

1) per prima cosa sciacquate e mettete in ammollo, per tutta la notte, i legumi in acqua fredda con uno spicchio di aglio in camicia e dei rametti di origano fresco.

2) fate un battuto di porro, carota, sedano e origano o maggiorana freschi che farete appassire velocemente con un filo di olio, poi aggiungete i legumi scolati dall’acqua dell’ammollo, insaporiteli nel soffritto e aggiungete il brodo vegetale caldo che avrete preparato precedentemente con sedano carota e cipolla. Non so dirvi la quantità del brodo perchè ho fatto ad occhio, comunque deve coprirli ed essere piuttosto abbondante. Portate a cottura e salate solo alla fine. Io ho utilizzato la pentola a pressione che per queste cose è comodissima e in 30 minuti circa avevo la mia zuppa pronta da mangiare.

3) Una volta cotta valutate la consistenza, a me piaceva leggermente densa per cui ho infilato dentro la pentola il frullatore ad immersione e gli ho dato una brevissima frullata. Regolate di sale e pepe e condite, a fuoco spento, con un filo di olio evo e del parmigiano…..senza abbondare tanto è buonissima anche così!

E’ una zuppa profumatissima e perfetta da gustare anche tiepida!

Volutamente in questi giorni non ho parlato di ciò che è accaduto in Abruzzo, a volte il silenzio è ciò che meglio interpreta il vuoto che tragedie di questo tipo ti lasciano nel cuore……ma oggi …Giovedì Santo…..non posso fare a meno di rivolgere il mio pensiero e il mio affetto profondo a tutti coloro che in questo momento stanno soffrendo di una disperazione che non avrà fine …. non ci sono parole di augurio adatte a chi a perduto tutto…

Sarà una Pasqua strana e triste per tutti, l’unica cosa che mi sento di augurare è che una volta passato il boom della notizia non si spengano i riflettori, mi auguro che non vengano abbandonati e dimenticati…non si può e non si deve dimenticare, mi auguro che le belle promesse….le mille promesse fatte…… verranno mantenute…… tutte …….rapidamente e soprattutto mi auguro che si riesca a dare di nuovo un filo di speranza a cui aggrapparsi a queste persone……

La Buona Pasqua che auguro è appunto solo questo e nient’altro!

domenica 5 aprile 2009

Insalatina di mare al té verde

Domenica dedicata ai piccoli lavori di giardinaggio, per lo meno fino al momento in cui non è ricominciato a piovere......... qui ci sarebbe da aprire e poi richiudere subito una parentesi......ma non doveva essere un fine settimana all'insegna del bel tempo? Non riesco mai a finire quello che ho cominciato perchè sul più bello......PIOVE! Sei con il vaso in mano, la terra pronta, la pianta  con le radici di fuori.....controlli le nuvolette e i panni che hai steso un'oretta fa quando il cielo era bello sereno.......... dai uno sguardo anche a Cip e Ciop che se ne stanno nella gabbietta al sole.......ti rimetti al lavoro .......ed ecco che senti la prima goccia......ma no dai......non era una goccia......continui.....e un'altra goccia si spiaccica  sugli occhiali...... va bhè ma non vuol dire che si metta proprio a piovere, sarà una nuvoletta......passeggera........ continui....fiduciosa, hanno detto che era bel tempo..........cavolo altre gocce.....poi guardi il marciapiede intorno a casa e lì le vedi,  quante  gocce e sempre più numerose e più fitte.........splash......! Allora improvvisamente non hai più tempo per pensare ..Corri in casa, ti lavi le mani, e poi sali al piano di sopra perchè i panni li ha stesi sul balcone poi  torni di corsa in giardino e prendi  Cip e Ciop che nel frattempo si sono fatti la doccia.........che stress!

No, non ho preparato oggi questa insalatina ma qualche domenica fa, c'era mia madre a pranzo da me e mi piaceva farle assaggiare questo piatto che ho imparato, naturalmente, al corso di cucina. La semplicità  degli ingredienti,  la velocità di realizzazione  e la resa sorprendente una volta nel piatto  rendono questa ricetta veramente degna di nota e considerazione perchè con un minimo sforzo farete un figurone!

Ingredienti:

té verde  aromatizzato agli agrumi (io ne ho usato due bustine, dipende da quanto pesce dovete cuocere)

2 zucchine

gamberi

calamari

seppie

cozze

prezzemolo

un pezzettino di peperoncino

olio sale e pepe q.b.

Procedimento:

1) Per prima cosa preparate le zucchine a julienne, (le mie sono venute un pò grossine...... voi cercate di fare  meglio) mettetele in una ciotola e conditele, poco prima di servirle, con sale, pepe e olio, volendo ci sta bene anche qualche goccia di aceto balsamico o di mele).

2) Pulite il pesce: sgusciate i gamberi e togliete il filo intestinale, pulite seppie e calamari e tagliateli a striscioline. Preparate il té, mi raccomando per avere un pesce morbido è necessario che l'acqua di cottura sia abbondante. Salatela leggermente e quando inizia a bollire, anzi poco prima che inizi a bollire, spegnete il fuoco,  mettete la busitne di té e immergete il pesce, calcolate DUE minuti non di più e scolatelo con una schiumarola mettetelo in una ciotola e  conditelo solo con olio evo e un pizzico di sale.

3) Pulite le cozze e togliete il filo, mettetele in un tegame con  un filo di olio e peperoncino coprite con il coperchio e fatele aprire con il vapore.

4) Montate il piatto come più vi piace io ho preso spunto dalla presentazione che ci ha proposto lo chef a lezione.

Può essere un secondo  o un antipastino tiepido in porzioni più ridotte!

Buona settimana a tutti!

Pippi

venerdì 3 aprile 2009

Cip e Ciop

Penso che sia arrivato il momento di fare un breve resoconto della meravigliosa avventura che stiamo vivendo come genitori adottivi di queste due creaturine, cadute nel nostro giardino il 10 agosto 2008……

Mai avremmo pensato di riuscire ad allevarli e farli persino diventare grandi malgrado le nostre cure, all’inizio, fossero un pò maldestre e goffe per inesperienza…..quale genitore nasce ‘imparato’ ? ;-)

Ma con molta pazienza e dedizione soprattutto di mio marito, devo confessarlo, questi due ‘mostriciattoli’ sono cresciuti e stanno riempiendo la nostra vita e la nostra casa…..

E’ stata un’esperienza indimenticabile e densa di emozione vedere che i nostri sforzi e le nostre attenzioni portavano a dei risultati sorprendenti…… prima di tutto il piumaggio…… quasi quasi ci mettevamo a contare le piumette che spuntavano e che morbidezza accarezzarli…………ogni piccolo e quasi impercettibile cambiamento veniva tenuto sotto controllo, ogni cosa era una novità e un dono. Man mano che crescevano oltre ai cambiamenti fisici che sono quasi automatici, si evidenziavano anche i diversi temperamenti dei nostri due amorini: Ciop è sempre stato il più intraprendente dei due, è anche quello che ha imparato a volare per primo, che si buttava da ogni altezza sprezzante del pericolo, lei, Cip, è sempre stata una coccolona e un pò pigrotta come la sua mamma ( ;-). Anche adesso che è grande…… la sera preferisce essere portata in braccio nella gabbietta per la nanna, mentre lui se gli dici: “ adesso è ora di fare la nanna, vai nella gabbietta!”…….. forse non ci crederete…. non ci credevamo neppure noi……… bhè….. ve lo giuro…….tira qualche fischio di protesta…..ma poi entra nella gabbietta e rimane lì anche con lo sportellino aperto……E’ ubbidiente il mio piccino!

Il momento più delicato è stato lo svezzamento proprio come per i bambini, non è facile, per chi è inesperto come noi, capire quando è il momento giusto e quindi procedi per gradi….d’altra parte erano abituati a mangiare dallo stuzzicadenti che usavamo per imitare il gesto dei genitori……..abbiamo dovuto aspettare che lo stuzzicadenti diventasse una specie di gioco, un oggetto da pizzicare e da lì a poco hanno cominciato a beccare come fanno gli uccellini che diventano grandi. A questo punto è entrato in gioco mio marito, si è trasformato in cacciatore di mosche e farfallette, le catturava e gliele metteva vicine vicine in modo da abituarli a beccare…. adesso Ciop è diventato bravissimo, poco tempo fa sentivo un ronzio in casa….era una puzzolente cimice…….bhè non ho fatto in tempo a vedere dove si trovasse perché lui è partito in picchiata e ….zacchete! se l’è pappata in un secondo!!!!…..che schifo!!!!

Certo che hanno delle abitudini come ognuno di noi, il mio philodendro è senz’altro la pianta che più amano in assoluto e ancora adesso è il loro nascondiglio preferito! Per fortuna hanno smesso di mangiargli le foglie, come i bambini piccoli si mettono in bocca di tutto e di più…..durante il periodo di Natale mi sono ritrovata Ciop, con un cartellino verde che gli penzolava dal becco, c’è voluta la pazienza e la delicatezza di mio marito per tirargli fuori dalla bocca tutto quel po’ pò di cordoncino a cui era annodato quel cartellino!!! Sopra la vetrina in soggiorno ho una bellissima composizione di fiori secchi con della rafia tutta messa per benino… bhè non c’è verso, lui l’ha addocchiata e ogni volta tenta di sfilarla con quel beccho… e tira, e batte…..heheheh è buffissimo! Sono molto curiosi e ogni tanto scovano un oggetto non ben identificato…..l’ultimo in ordine di tempo è stata la chitarra di mio marito appoggiata di fianco al pianoforte…..una sera sentivamo un suono, tin…ton….una corda suonava ….e lui che svolacchiava via come impaurito, per poi tornare all’attacco heheheh

Insomma come potete ben capire noi ce li siamo proprio goduti, è un vero spettacolo osservarli quando si rincorrono e fanno delle piroette in aria e poi si posano e poi di nuovo volano sfiorandoti la testa, di solito lui rincorre lei…che per un pò sta al gioco, gli fa credere chissà cosa….. ;-) poi essendo pigra ma anche molto furbetta, quando non ne ha più voglia…..si nasconde….. e lui rimane con un palmo di naso! Ebbene si, la prima volta ci è venuto un colpo perchè lui fischiava disperato e un pò alterato perché non la trovava…… e di lei neanche l’ombra………. squoti le piante, guarda sotto il tavolo, vai in cucina, sopra i pensili, niente……sarà caduta da qualche parte? Insomma, per farvela breve, se ne stava brava, brava sotto la vetrina in sala, ferma, immobile per non farsi notare!!! L’ultima volta si è nascosta persino nell’ingresso di casa, acquattata sulla ringhiera delle scale, con la testina bassa nell’intento di mimetizzarsi il più possibile e con successo direi perchè, siamo riusciti a scorgerla a mala pena!!! Adesso hanno cambiato di nuovo il piumaggio, all’inizio eravamo preoccupati, perche la piccola Cip aveva la schienetta nuda senza più una piuma, e allora vai con le vitamine, lo spry antiacaro….invece era un falso allarme…..stava diventando…..signorina, come per gli esseri umani, è la femmina che si sviluppa per prima! Tutti i giorni controllavamo la schiena e le alucce e poi un bel dì….Renzo guarda!!! Ecco spuntare delle piumette nuove nuove nella schiena e nel capino….. che emozione non posso spiegarvelo… sembrerò scema a molti di voi….ma è stata una scoperta strabiliante, i suoi occhi diventavano sempre più languidi e contornati da una riga bianca come fosse truccata, il capino diventava sempre più rossiccio…… le piume belle folte…

Guardate come è bella!!!!

Lui invece era sempre un pò spennacchiato……… ;-) si sa i maschi sono sempre un pò più bruttini nell’età dello sviluppo hehee ma sempre più biricchino….. poi anche per lui un bel dì…….

sono spuntate le prime piumette nere nel capino……..

Per qualche giorno è rimasto un pò così…né carne né pesce………. bicolore…….. hehehe

senza perdere però la sua aria da sparviero fiero e sicuro di sé!

Poi le piume nere si sono fatte più numerose e più fitte ….ma…… in uno dei nostri controlli giornalieri ci siamo accorti che una piuma era estremamente tenace… non c’era verso che cadesse quest’ultimo sottile velo tra l’essere un pulcino e l’essere un uccellino in piena regola…… Augh ! Ciop!

Poi finalmente anche quest’ultima barriera è caduta e lui è diventato un uccelletto!

Li trovate cambiati ???????

Un’altra cosa straordinaria è che Ciop da grande farà il tenore …ce lo sentiamo… sarà un nuovo Pavarotti !!!! heheheh

Cip e Ciop vi salutano calorosamente e ringraziano voi tutti che con tanto entusiasmo vi siete appassionati alla loro storia!

cip cip ciop ciop!!!