martedì 25 agosto 2009

Alla ricerca………del sentiero giusto!!!

Tutto è cominciato da questo splendido luogo da cui si gode un panorama incredibile!

Chi c’è? C’è la ……

….la Pippi e Luca….

No dai sul serio ecco i protagonisti:

vedete come siamo felici e sereni?

e poi c’è lui…………il ‘Cavaliere Solitario’ :

Lasciamo la macchina nel parcheggio di Campo Cecina e saliamo per raggiungere il Rifugio Cai Carrara… ci rifocilliamo con caffè e brioscia perchè in effetti la salita per arrivare fin lì è piuttosto impegnativa. Chiediamo informazioni al barista che ci indica un sentiero …….ci sono tre anelli, ci dice, tre percorsi e il più lungo dura circa due ore, bhè, ci guardiamo con l’aria di chi la sa lunga….. partono da dietro il rifugio e arrivano proprio nella piazza dove abbiamo lasciato la macchina……allora …..cosa facciamo? scendiamo per prendere gli zaini e torniamo al rifugio risalendo quella salita disumana? oppure…….. ma si, dai, facciamo il giro al contrario, così arriviamo al rifugio e ci prendiamo pure un caffè!

1° errore!

Scendiamo convinti di essere furbi e ovviamente arriviamo al parcheggio da dove parte un sentiero che sembra carrabile…. è sicuramente quello…..lo imbocchiamo e dopo qualche centinaio di metri…….. il sentiero finisce….inesorabilmente…… ok torniamo indietro e nel frattempo un signore gentile vedendoci leggermente spaesati ci indica il punto esatto da cui parte il sentiero che dovremmo seguire…… il 171 arrivate e salite leggermente a destra……..

arriviamo al segnale e noi naturalmente scendiamo a sinistra!

2° errore!!

il primo lunghissimo tratto è tutto in discesa..una discesa infernale però, un viottolino stretto, stretto pieno di ciottoli che ti scappano da sotto i piedi, si scende soltanto . … e lì cominciamo ad avere un dubbio……. avremo imbroccato il sentiero sbagliato?! Finalmente, in lontananza, vediamo due figure umnae, li fermiamo e chiediamo consiglio……. vi conviene tornare indietro, ci dicono, altrimenti ci vuole un’oretta e mezza a tornare al rifugio… ma ci guardiamo alle spalle e l’idea di fare al contrario la discesa infernale ci spaventa….. no, siamo più furbi noi, un’oretta e mezza che sarà mai? Continuiamo…. i due si guardano, ok, allora andate avanti finchè non trovate il sentiero 40, con quello tornerete al rifugio…….

3° errore!!!!

Finalmente arriviamo al sentiero 40…in realtà vedo la scritta sulla targhetta di legno con la freccia…. che indica ‘in su’…. ma io non vedo il sentiero……….non lo vedo perchè in effetti è strettissimo, molto ripido e invaso dall’erba……….. hmmmm guardiamo in alto…….. da capre……. non da semplici turisti in braghette corte……. va bhè lo imbocchiamo e credetemi, come ripeteva instancabilmente Ernesto…una salita al limite del ribaltamento, ma riusciamo ad arrivare in cima tiriamo un sospiro di sollievo…. ma solo per poco………. si susseguono discese e salite ma poi finalmente qualche tratto piacevole……

Un bel panorama anche se con un pò di foschia

dei bei boschi di faggi

ruderi spettrali

una miniera abbandonata

ma chi sta cercando di entrare????????

fate spazio che arriva la Pippi fotografa……orrenda questa con il flash……….’entra dentro’, mi suggerisce il Cavaliere Solitario….entra Pippi… non aver paura………. hmmmm………. si vuole forse liberare definitivamente di me e riscuotere il premio dell’assicurazione sulla vitaaaaaa!!!!!! grrrrr!!!

Poi abbiamo incontrato un’indiana della tribù delle Ghiandaie….. :-)

altri ruderi

grotte naturali……anche lì non ci entra la Pippi……..

poi una flora stupenda

le more un pò asprine direi….

bacche di ginepro?

Insomma, morale della favola abbiamo camminato tre ore….non vedevamo la fine e non sapevamo dove fossimo perchè, naturalmente le due piantine che avevamo, risalivano all’età della pietra…. decidiamo di fermarci per mangiare qualcosa stanchi e desolati. Per tre ore non abbiamo incontrato un’anima viva….. poi la Pippi che ha l’udito fine dice…sento qualcosa…. silenzio…… mi guardano…niente non c’è nessuno….. però mi sembrava di aver sentito qualcosa …riprendo il mio panino…… alzo lo sguardo e vedo una figura umana con cappello e racchette….. un’anima pia mandataci dal Padreterno!!! Anche al Cavaliere Solitario gli si sillumina il viso lo accogliamo nel nostro umile bivacco e dopo che ci ha rincuorati sul fatto che eravamo quasi arrivati gli offro un caffè…..e lui mi guarda incuriosito e mi dice…ma davvero hai il caffè? Sì certo, non abbiamo le mappe recenti ma il caffè non può mancare! riprendiamo il cammino con il nostro nuovo compagno che ci rinnova qualche consiglio: mappe recenti, scarponcini belli stretti, racchette, ricambio, k-way…………. K-way questa parola riecheggia nella mia testolina…ora sono la prima della carovana …. cammino felice di essere quasi arrivata, l’ultimo sforzo, il peggio è passato….però… K-way…e ricambio…… chissà perchè queste parole mi frullano dentro……… poi sento come un rumore di foglie che si muovono dal vento…… in realtà…. ….. PIOVE!!!°

4° errore……mai andare in montagna senza una piantina recente, una maglia di ricambio e soprattutto senza KWAY!!!!!!

Alla prossima

Pippi

giovedì 20 agosto 2009

French Bean salad

E va bene……che dieta sia!!!!!!!!!!!!!

Però con un tocco di ‘charme’ perchè altrimenti la verdura lessata e poco condita … a me…. fa venire la depressione… grunch!

E’ una semplicissima ricetta che ho trovato sul sito del simpatico ed eclettico Jamie Oliver.

Ora che i fagiolini sono nel pieno della loro stagione, bisogna approfittarne e trovare modi diversi per gustarli stando attenti alle calorie senza rinunciare però ad un pò di colore e vivacità nel piatto e ovviamente al sapore!

Ingredienti con qualche piccola variazione per quattro persone:

4 manciate di fagiolini freschi belli sodi e di un verde brillante

2/3 cucchiaini da te di senape

2 cucchiai di aceto di vino bianco

7 cucchiai di olio evo

una manciatina di capperi

una piccola cipollina di tropea

sale e pepe nero q.b.

Procedimento:

1) spuntare i fagiolini, lavarli bene e farli lessare in acqua bollente salata per 4/5 minuti in modo che rimangano di un bel verde brillante e leggermente croccanti.

2) nel frattempo in una ciotolina emulsionare la senape con l’aceto e poi versare l’olio sbattendo con la forchetta , regolare di sale e pepe.

3) quando i fagiolini sono cotti scolarli e mentre sono ancora fumanti condirli con l’emulsione alla senape, aggiungere i capperi e la cipollina tagliata sottilmente.

Siete tornati ?

La Pippi augura a tutti un ‘lieve’ e ‘morbido’ rientro dalle vacanze, so che è dura ma ce la farete!!!!

;-)

Alla Prossima

Pippi

lunedì 10 agosto 2009

Capesante gratinate

Questo antipasto risale agli albori della carriera della Pippi/cuoca !

L'ho ritrovato sfogliando il mio vecchio quaderno delle ricette, ovviamente non ho più la fonte... probabilmente un vecchio numero di Sale e Pepe. C'è stato un periodo in cui lo proponevo di frequente perchè comodo da preparare in anticipo, scenografico il giusto e soprattutto semplicissimo e veloce, poi, però, come spesso accade è caduto nel dimenticatoio ed è un vero peccato!

Ingredienti:

noci di capesante con relative conchiglie....... (però dal pescivendolo si trovano anche le conchiglie a parte ) in realtà io vado un pò ad occhio.....dipende da quante persone siete e dalla grandezza delle noci, in questo caso erano piccoline quindi la quantità che vedete nella foto sotto è bastata per tre conchiglie (le mie erano congelate sic sic....se le trovate fresche è meglio, in genere sono un pò più grandi e ne bastano molte meno)

1 uovo

prezzemolo

aglio uno spicchietto piccolo.....ma anche meno... molto meno.....

besciamella leggera non troppo speziata

sale peperoncino

olio evo

Tritatele insieme al prezzemolo, lavato e asciugato e all'aglio.

In una padella antiaderente versate un filino di olio e mettete a rosolare leggermente ma non troppo, giusto per insaporire gli ingredienti e, se vi piace, un pezzetto di peperoncino piccante ci sta molto bene.

A parte preparate l'uovo sodo che unirete poi, dopo averlo schiacciato con una forchetta, alle capesante rosolate. Regolate di sale.

Preparate una besciamella leggera.....io ho sostituito il burro con l'olio evo e non l'ho aromatizzata con la noce moscata per lasciarla piuttosto neutra.

Mescolate tutti gli ingredienti e riempite le conchiglie.

Adagiatele su una teglia e fatele gratinare 5 minuti sotto il grill del forno.

Potete anche prepararle in largo anticipo, tenedole in frigorifero e passandole sotto il grill poco prima di servirle, sono buone tiepide.

Bhè, non mi resta che augurarvi un felice ferragosto a tutti.... e ricordatevi....che è oggi la serata delle stelle cadenti!!!!

Alla prossima

Pippi

mercoledì 5 agosto 2009

Calamaretti, olive taggiasche e …pomodorino fresco


Questo è il pesce come piace a me……semplice, poco elaborato e soprattutto cotto pochissimo…..2 minuti….. et voilà, fai un figurone!


I calamaretti, freschissimi, li ho comprati dal mio pescivendolo, proprio davanti all’ufficio ;-) …….ma chi li avrà puliti?…..la Pippi di sicuro no…….hehehe.....c’è però una manovalanza silente e laboriosa in casa della Pippi……..bravissima per questo lavoro da certosino…..;-)

La ricetta semplicissima l'ho tratta da La Cucina Italiana apportando pochissime modifiche.

Ingredienti per due persone:

500 gr. di calamaretti freschissimi

un mazzetto di prezzemolo con i suoi gambi, mi raccomando!

due manciate di olive taggiasche

una cipollina di tropea

1 pomodoro perino

peperoncino q.b.

sale olio evo q.b.


Procedimento:

in una wok fate scaldare un pochino di olio e aggiungete il peperoncino, la cipolla tagliata a fettine sottili e i gambi del prezzemolo tritati finemente, fate insaporire leggermente poi aggiungete i calamaretti, puliti, semplicemente aperti, le olive e fate andare un minuto, poi aggiungete il pomodoro precedentemente privato della pelle e dei semi e tagliato a dadini, cuocete un altro minuto o due, aggiungete qualche foglia di prezzemolo tritato aggiustate di sale e servite!!!!!!!!

Non c'è bisogno di essere grandi cuochi per preparare questo piatto ma solo di una materia prima freschissima e di qualità!

Alla prossima

Pippi