domenica 27 marzo 2011

Cuoricino di basmati speziato con cubetti di tonno e...the little china boy

Mi é di fronte, seduto sulle ginocchia della nonna perchè il treno è quasi tutto occupato e lui vuole stare vicino al finestrino, proprio come me. E' piccolo, minuto, non so dargli un'età precisa, forse quattro o cinque anni. Non parla italiano ma mi saluta con un piccolo gesto della testa, come un timido inchino. Si guardano e sorridono lui e la nonna. Il suo nasino piccolissimo, quasi un puntino in quel viso morbido, chiaro e liscio come la porcellana, è schiacciato contro il finestrino: è troppo bello 'guardare' questo mondo immenso che scorre velocissimo davanti agli occhi. La bocca sembra un bocciolo di rosa e muovendosi appanna il vetro in cui il ditino si diverte a lasciare un segno. Un momento è sorpreso, incuriosito, un altro è intimorito (quando entriamo  in galleria), per poi tornare, subito dopo, a sorridere divertito. C'è il mare qui sotto, bellissimo e spumeggiante, e le barche e una nave in lontananza, ci sono i gabbiani che ci sfiorano,  ogni cosa attrae la sua attenzione,   il ditino indica qualcosa e il nasino torna di nuovo a schiacciarsi contro il vetro. Parla con una vocina sottile in una lingua così lontana da me ma così stranamente musicale. Forse è una filastrocca o una cantilena, la sussurra  con grazia infinita guardando quel mondo immenso là fuori che è tanto più immenso quanto più lui è piccino.  Lo sto osservando, lui lo sa e mi regala un sorriso tenerissimo...mi struggo....lo ricambio, riconoscente per tanta dolcezza inaspettata, poi, riprendiamo, rapiti, a guardare fuori. 

P.s.: ringrazio con tutto il cuore Walter Lo Cascio per la gentilezza con cui mi ha ‘prestato’ questo bellissimo ritratto.

Ingredienti:

300 gr di riso basmati

900 ml di acqua

pizzico di sale

2 cucchiai di olio extravergine

2 chiodi di garofano

2 bacche di cardamomo verde

1 pezzetto di cannella

1 cucchiaio scarso di semi di cumino

2 cipollotti freschi

una manciata di germogli di soia

qualche filetto di erba cipollina

2 fette di tonno dalle pinne gialle piuttosto spesse

Procedimento:

Tagliate il cipollotto a fettine e il tonno a cubetti

Mettete il riso in una ciotola coperto di acqua e  tenetelo in ammollo per una mezz’oretta

In una casseruola antiaderente piuttosto capiente, fate rosolare le spezie con l’olio extravergine, poi aggiungete il cipollotto tagliato a fettine e fate appassire

Scolate il riso e fatelo tostare insieme ai profumi poi aggiungere l’acqua, aggiustare di sale e portare ad ebollizione. Chiudere la casseruola con il coperchio, abbassare la fiamma e far cuocere per 15 minuti o fino a che il riso abbia assorbito tutta l’acqua

Terminata la cottura  sgranate il riso con una forchetta

In una griglia fate arrostire i cubotti di tonno  lasciando la parte centrale rosata

Preparate il piatto cospargendo il riso  con i germogli di soia e il tonno con l’erba cipollina e per finire un filo di olio d’extravergine.

E’ un piatto delicato con pochissimi grassi ma molto, molto profumato.

Questo cuoricino lo voglio dedicare a tutti quei bambini che da ogni parte del mondo, seguendo percorsi e storie diverse, sono ‘arrivati’ qui da noi. Sono un dono che vale la pena custodire con  immensa cura e rispetto.  

Lo dedico a queste manine che cresceranno e stringeranno altre tantissime manine, tutte meravigliosamente diverse.

p.s.: ringrazio i genitori di questo piccolo ‘cucciolo’ giapponese per avermi dato il consenso per la pubblicazione di queste due foto.

Alla prossima

la vostra

Pippi

Occhiolino

venerdì 25 marzo 2011

Una giornata GIAPPONESE!

giappone

Non serve che vi spieghi il perché.

Non serve che vi chieda il perché.

E’ davanti ai nostri occhi tutti i giorni.

E’ entrato nelle nostre case turbando la nostra precaria ‘tranquillità’.

E’ entrato nelle loro case con inaudita violenza, sconquassando i tetti, le mura, le case che dovevano proteggere le loro vite. Quanti sogni, quante speranze, quante aspettative sono rimaste sepolte tra le macerie o trascinate via per sempre dall’onda malefica del mare.

Ha una forza immane, di fronte a cui niente può resistergli.

(Non riesco neppure a pronunciare il suo nome)

Aiutiamoli a ritrovare da qualche parte quelle speranze e quei sogni. Aiutiamoli a ricominciare.

Domani, Riccardo e Valentina di Cucinando insieme alla associazione IZUMI di Massa Carrara e soprattutto grazie alla collaborazione della nostra dolcissima amica Megumi (che tiene corsi di Sushi) organizzeranno una giornata pro Giappone.

Gli ‘amici’ si vedono soprattutto nel momento del bisogno, facciamoci sentire allora, facciamogli capire che noi ci siamo, che ci stringiamo a loro in un abbraccio globale, forte, unito, pieno di calore e affetto!

Venite domani, sabato 26 marzo 2011, dalle 10:00 alle 19:00, a Massa nella piazzetta davanti al negozio Cucinando,(piazza mercato n° 2) ci saranno degli stands dove Megumi e gli altri amici prepareranno sushi, dolcetti, polpettine e altre cose deliziose della tradizione culinaria giapponese. Verranno realizzate davanti ai vostri occhi figurine in origami e con l’ausilio della scrittura Shodo (la scrittura in ideogrammi)verranno scritti nomi o parole a richiesta. Tutto ciò in cambio di offerte che verranno devolute alla Crocerossa giapponese.

Non mancate vi prego, abbiamo bisogno di voi…. di tutti voi e soprattutto siate GENEROSI!

un abbraccio infinito

alla prossima

la vostra

Pippi

mercoledì 16 marzo 2011

Cucinando in….Toscana… Massa…a casa di Pippi: Risotto ai porri con salvia fruttata e…la mia valigia

Mi piace viaggiare in treno, si incrociano tante vite, tutte diverse. Incroci occhi nuovi, curiosi o distratti. Donne in carriera, o mamme che vanno a trovare i figli lontani. Pendolari  intristiti dalla quotidianità, studenti che cicaleggiano spensierati. In treno  ci si guarda, ci si 'racconta', si diventa quasi intimi con il proprio vicino di posto. Ascolti, tuo malgrado, le conversazioni telefoniche, ti informi su quale sarà la sua fermata, e ti chiedi se mai vi incontrerete di nuovo.

E c’è sempre qualcuno disposto a mettere la tua valigia sulla cappelliera se ti vede in difficoltà, per poi dirti, spossato dalla fatica e anche un pò sorpreso.....ma che cosa nasconde qui dentro??? Allora sorrido, ammicco ma non rispondo :-)
Come faccio a dire la verità?
Come faccio a spiegare che c'è molto della mia vita lì dentro, a cominciare dal phon?
E' una valigia ingombrante la mia, lo so, mi si incaglia sempre tra le transennine della metropolitana suscitando ilarità.

E' una valigia pesante che trascino ogni volta emozionata, per quello che mi aspetterà al capolinea.
E' una valigia piena di tasche dove riporre ogni mio più piccolo segreto.
C'è la mia morbida sciarpa rosa che è come una coperta di Linus. C'è un libro che sto finendo e uno che vorrei iniziare. C'è l'agenda di lavoro e un piccolo block notes, se mi venisse voglia di prendere qualche appunto. C'è un regalino per una persona cara e magari anche un pacchetto dei miei crackers fatti con la pasta madre. Ci sono i miei vestiti...quasi tutti, e le mie calze, perchè l'insicurezza regna nella mia persona. C'è la trousse e tutte le mie creme e l'olio per il corpo e quello per i capelli.

Ci sono dei sogni lì dentro, leggeri, impalpabili, timidi e riservati ma che riempiono tutti gli spazi vuoti di quella valigia.

Con la lingua fuori

Per festeggiare l’Unità d’Italia Riccardo, Valentina e Lory di Cucinando hanno pensato che sarebbe stato carino proporvi un’Italia Unita a tavola presentandovi ricette della tradizione della nostra bella penisola.

italia a tavola

In realtà, dato che io sono un incrocio tra tre diverse regioni: Toscana, Liguria ed Emilia ho pensato di proporvi un risotto tipico…di casa mia Occhiolino.

Ingredienti:

200 gr di riso carnaroli.

400ml di brodo vegetale

2 porri piccoli

salvia ‘fruttata’ o dal fiore rosso

olio extravergine

1/2 bicchiere vino bianco

sale e pepe

cacioricotta

Procedimento:

Tagliate i porri a rondelle sottili che sciacquerete sotto l’acqua corrente.

Nella pentola a pressione con un filo d’olio fate stufare leggermente le rondelle di porro, poi versare il riso e fatelo tostare bene. Sfumate con il vino bianco, farlo evaporare bene, aggiungete il brodo vegetale, aggiustate di sale.

Chiudete il coperchio della pentola a pressione e a fiamma sostenuta aspettate che ‘salti’ fuori il secondo anello arancione, da questo momento, abbassate la fiamma al minimo e contate 3 minuti.

Trascorso il tempo di cottura spegnete la fiamma e fate sfiatare il vapore, aprite il coperchio per mantecare il risotto con l’olio a crudo,

il pepe e una bella grattugiata di cacioricotta

Come tocco finale staccate delle foglioline di questa stranissima salvia dal fiore rosso e dal sapore di ananas, tritatele e aggiungetele al risotto per profumarlo di fresco.

Tenetelo un minuto a riposo dopo la mantecatura e servitelo in modo carino perchè anche l’occhio vuole la sua parte… ma senza esagerare.

Buona festa dell’Unità d’Italia a tutti!!!!

Alla prossima

la vostra

Pippi

Occhiolino

venerdì 11 marzo 2011

Crostata di more ( e il mio mondo in una stanza)

Una canzone famosa parlava di un  ‘cielo in una stanza’…… adesso, per me, c’è il mondo in questa stanza. Tutto il mio mondo  è concentrato qui, tra queste quattro mura, in questo spicchio di cielo che si intravede dalla finestra.

C’è lei che mi respira accanto. Benedico questo respiro ogni minuto che passa.

Lei che è un fiore delicato. Il mio fiore. Lei che mi ha dato la vita e a cui vorrei donare la mia, se solo potessi.

Niente ha più importanza. Il mio mondo adesso è qui con lei.

Gli affanni, le delusioni, le incomprensioni, che senso hanno se poi ti ritrovi qui dentro e guardi tutto il resto da lontano?

Le gioie, le emozioni, gli amori…tutto si ridimensiona, ristagna come in uno stand by.

Poi si volta verso di me, mi sorride e mi chiede se ho freddo. Mi dice…hai mangiato? hai fame?

Questo è l’amore più grande.

Se si potesse tradurrre l’amore materno in una ricetta, per me sarebbe una crostata….. una crostata di more, fatta di pochi ingredienti, semplici e concreti, mescolati con grazia e generosità.

Ingredienti:

1 kg di farina 00

500 gr. di zucchero

500 gr. di burro ammorbidito

4 tuorli

1 uovo intero

buccia grattugiata di un limone

due pizzichi di sale

Procedimento:

nella planetaria inseriamo la farina mescolata con lo zucchero, il pizzico di sale e la buccia del limone. Aggiungiamo il burro ammorbidito e ridotto a cubetti. Azionamo la planetaria con il gancio K lentamente finché non avremo ottenuto un impasto sbriciolato. Poi aggiungiamo le uova una alla volta continuando ad impastare.

Trasferiamo l’impasto su una spianatoia facciamo una palla e teniamola per una mezz’oretta almeno in frigorifero  avvolta in una pellicola alimentare.

Trascorso il tempo di riposo mettiamola di nuovo sulla spianatoia e stendiamola con il mattarello in una sfoglia non troppo sottile, circa 1/2 cm di spessore. Scegliamo lo stampo più adatto (io di solito utilizzo stampi antiaderenti) e rivestiamolo con la sfoglia di frolla facendola aderire bene ai bordi. Bucherelliamo il fondo e farciamo con la marmellata di more

Con i ritagli di pasta ricavatene delle strisce per decorare la torta, adagiatele sulla marmellata e poi rivoltate il bordo della crostata verso l’interno per renderla il più carina possibile.

Infornate a 180° per 20/25 minuti. Deve colorarsi leggermente e raffreddandosi si indurirà diventando friabile e croccante al punto giusto.

Servitela con amore.

E’ una ricetta semplicissima, quasi banale.

Ma come tutte le cose semplici e senza troppi fronzoli, non stanca mai. Chi direbbe di ‘no’ ad una cosina come questa?

La dedico alla mia mamma che di crostate  ne ha preparate moltissime  e molte ancora ne preparerà. Gliela dedico perchè come una crostata lei è delicatamente friabile fuori, ma  morbida e succosa dentro. 

Lei ogni giorno mi insegna che l’amore più profondo e generoso, si dimostra anche avendo cura dello ‘stomaco ‘ di chi si ama.

;-)

E’ una grande lezione che tutti dovrebbero imparare e saper riconoscere.

Alla prossima

la vostra

Pippi

:-)

lunedì 7 marzo 2011

Cucinando con……le erbe aromatiche (e i miei Medaglioni di Rana Pescatrice alla Santoreggia)

Eccoci finalmente alla data fatidica!

Siamo in tante, siamo ‘belle’ e siamo felici di essere qui, tutte insieme, per annunciarvi la partenza di un nuovo Contest organizzato a più mani:

Anna di Anna the nice

Aurelia di Profumi in cucina

Elga di Semidipapavero

Claudia di Scorza d’arancia

Ramona di Farina Lievito e Fantasia

Valentina di L’aroma del caffè

Sarah di Fragola e Limone

Sara di Fico secco e uva passa


Pippi, la sottoscritta .

Ma ci sono anche Riccardo e Valentina gli ideatori e inventori di Cucinando, un negozio che rappresenta il mio mondo dei balocchi…c’è di tutto da loro e proprio oggi, grazie anche alla preziosa collaborazione di Lory, prenderà magicamente vita il loro primo Shop on line a cui potrete rivolgervi per acquistare articoli di casalinghi comodamente da casa vostra con un semplice click del mouse !!

Ma soprattutto c’è

un’azienda che è una vera garanzia per serietà e qualità, che ha gentilmente messo in palio, proprio per voi, tre bellissimi premi!

-PRIMO PREMIO: Vitalis (sistema innovativo di cottura aromatica a vapore)

-SECONDO PREMIO: due ciotole con base in silincone di 24 cm di diametro

-TERZO PREMIO: Termometro in acciaio

In cosa consiste questo Contest?

E’ una gara culinaria. Quindi abbiamo bisogno delle vostre ricette che dovranno avere come ingrediente base un’erba aromatica a vostra scelta. Le erbe aromatiche sono tantissime e danno sempre quel tocco in più che fa la differenza. Ce ne sono di classiche, altre molto particolari, alcune hanno nomi strani, altre sono selvatiche e sconosciute a molti di noi. Proponeteci nuovi accostamenti, fateci ‘sentire’ nuovi profumi e sapori. Stupiteci. Insomma, date sfogo alla fantasia!

Le tre migliori ricette verranno premiate.

Chi giudicherà?

La giuria sarà composta dalla nostra ‘squadra’ di foodbloggers e naturalmente da Riccardo e Valentina.

Chi può partecipare?

Ma tutti, ovviamente! Il contest è aperto a chiunque ami cucinare e non è necessario avere un blog. Solo noi foodbloggers della ‘squadra’ non potremo partecipare, ma vi proporremo comunque qualche nostra idea in tema di erbe aromatiche.

La cosa carina sarebbe postare ricette nuove create appositamente per questo contest. Per non creare disparità è sufficiente partecipare con una sola ricetta a persona.

Come partecipare?

In un modo molto semplice. Se avete un blog postate la vostra ricetta con la foto del piatto realizzato inserendo ovviamente il Banner del Contest con il link a questo post. Lasciate un commento qui perché da oggi, il mio, diventerà una sorta di blog/raccoglitore. Se non avete un blog mandatemi la ricetta e la foto a questo indirizzo mail: laurad66@hotmail.it.

Fino a quando si può partecipare?

Da oggi, 7 marzo, fino alla mezzanotte del 7 maggio 2011.

Al termine del contest verrà realizzato un PDF, comodo da consultare, dove saranno raccolte tutte le ricette che hanno partecipato.

Datevi da fare, noi vi aspettiamo!!!

Ingredienti:

3 medaglioni di rana pescatrice freschi

1 carota grande

2 coste di sedano

6 cipollotti freschi

tre grandi foglie di bietola

due scalogni

due pezzetti di scorza di limone

100 ml di vino bianco secco

200 ml di brodo vegetale

scaglie di parmigiano reggiano

pepe di sechuan

olio sale

qualche rametto di santoreggia

Procedimento:

Nella casseruola fate imbiondire lo scalogno tagliato a fette con l’olio d’oliva extravergine. Poi allungate con il vino e il brodo vegetale e aggiungete la santoreggia, la scorza del limone e il pepe di sechuan. Chiudete il coperchio e cuocete per cinque minuti.

Nel frattempo preparatevi le verdurine: lavate le foglie di bietola che adagerete sulla griglia come letto per le altre verdure in modo da rendere ancora più delicata la cottura al vapore, tagliate la carota a julienne e il sedano a filetti dopo averlo pulito con un pelapatate. Ai cipollotti togliete lo strato esterno e poi divideteli a metà. Mettete le verdurine così preparate sopra le foglie di bietola.

Sopra le verdurine sistemate i medaglioni di rana pescatrice, insaporendoli con un rametto o due di santoreggia per profumare la carne.

Chiudete il coperchio, alzate la fiamma

e portate la temperatura a circa 80/85°, la potrete controllare comodamente attraverso il termometro che è posto sul coperchio .

Abbassate la fiamma al minimo e cuocete per circa 8/10 minuti.

Nel frattempo preparatevi un pesto di santoreggia e pepe di sechuan e qualche granello di sale grosso che servirà per il condimento finale.

Terminato il tempo di cottura aprite la Vitalis e sentirete che profumo!!!

Servite subito i medaglioni con il loro letto di verdurine, condite con il pesto di santoreggia e qualche scaglia di parmigiano reggiano.

E’ una vera delizia!

Parola di Pippi!!

Alla prossima

la vostra

Pippi

;-)


Ecco le prime ricette:

Max del Blog di Max propone: Occhiate al forno al profumo di erbe aromatiche ( http://max-blogdimax.blogspot.com/2011/03/occhiatea-chi-al-forno-e-al-profumo-di.html)

Mary del Piacere del Palato propone: Carne Patate e Funghi ( http://ilpiaceredelpalato.blogspot.com/2011/03/carne-patate-e-funghi.html

Le ricette dell'amore vero: http://lericettedellamorevero.blogspot.com/2011/03/torta-menta-e-cocco-con-gananche-alla.html

l'acqua 'dorosa: http://lacquadorosa.blogspot.com/2011/02/alici-fritte-con-erbe-aromatiche.html

Cosebuonediale:http://www.facebook.com/note.php?created&&note_id=196384010382480

Sonia : http://lacassataceliaca.blogspot.com/2011/03/carciofini-sottolio.html

Alessia (Ale) : http://timoemaggiorana.blogspot.com/2011/03/la-tartra.html

Ornella: http://ammodomio.blogspot.com/2011/03/torta-di-pane-ovvero-la-miascia.html

Vickyart: http://vickyart.giallozafferano.it/2011/03/10/polpettine-di-merluzzo-speziate-in-salsa-allo-zafferano/

Le papille gustative: http://lepupillegustative.blogspot.com/2011/03/fregola-di-primavera-evviva-i-contest.html

Nepitella: http://nepitella.blogspot.com/2011/03/da-oggi-il-mio-ragu.html

Spighetta: http://laspigadigrano.blogspot.com/2011/03/turbante-di-spada-con-erbe-aromatiche.html

Mamma papera: http://mammapaperasblog.blogspot.com/2011/02/eccovi-una-ricetta-semplice-ma-non.html

Jelena: http://colazionediluigi.blogspot.com/2011/03/gelato-biscotto-berbe-baromariche.html

Sonia : http://lacassataceliaca.blogspot.com/2011/03/spaghetti-al-finocchietto-funghi-e.html

Alme: http://lacucinadellostregone.blogspot.com/2011/03/laine-fasuli-e-pulieo.html