lunedì 28 gennaio 2013

5 anni insieme! (Dolce al doppio cioccolato - double chocolate cake)

(English translation at the end of the post)

28 gennaio 2008 – 28 gennaio 2013

Tutto cominciò con un improbabile budino al cioccolato, la tastiera di un computer, una piccola macchina fotografica e la voglia di cercarmi…

E’ una strada fatta di curve, salite e discese  la mia. Come quella di molti di voi. Una strada, lungo la quale, ho raccolto, però, anche tante cose belle: cuori generosi da custodire amorosamente, occhi sinceri, grandi come laghi, dentro i quali guardare, mani forti a cui affidarmi e poi parole… parole sottili e delicate in cui credere…

Per fortuna.

Ho scoperto emozioni che non pensavo potessero più far parte di me e ritrovato sogni che credevo chiusi a chiave  per sempre.

Questo blog è parte integrante di me. Io e lui. Insieme siamo cresciuti, abbiamo imparato a guardare il mondo attraverso una prospettiva differente, inciampando, qualche volta, ma rialzandoci sempre, per continuare il nostro cammino. 

Ed oggi sono qui, per festeggiare un traguardo importante e dirvi semplicemente, grazie.

Grazie a tutti voi che mi leggete, grazie per l’affetto insostituibile che mi trasmettete, per la stima e il tempo prezioso che mi dedicate ogni volta.

Ne sono onorata.

Nulla… nulla sarebbe accaduto senza di voi.

 

Grazie.

Rosa rossa

Per festeggiare ho voluto un dolce speciale ricco di cioccolato fondente  così aromatico e avvolgente, un cuore morbido fatto di piccole nocciole tostate che regalano una fragranza unica, e fuori tanta, tantissima panna in cui ‘perdersi’…

Occhiolino 

Ingredienti per tortiera da 20 cm:

180 gr farina autolievitante

150 gr burro

80 gr nocciole sgusciate, tostate e tritate grossolanamente

170 gr cioccolato fondente

200 gr zucchero semolato

4 uova leggermente sbattute

un pizzico di sale

Copertura:

100 gr cioccolato fondente + 40 gr per la finitura

125 gr zucchero a velo

200 ml panna fresca

10 gr cacao in polvere

Preparazione:

Metti il cioccolato  e il burro in una ciotola e falli sciogliere delicatamente a bagnomaria o nel microonde. In un’altra terrina unisci gli ingredienti secchi: la farina con lo zucchero, il pizzico di sale e le nocciole che avrai tostato in forno e tritato grossolanamente. Ora sbatti leggermente le uova con una forchetta ed incorporale alla farina. mescola bene ed unisci il cioccolato fuso.

Con un pennellino intriso di burro ungi uno stampo e versaci il composto. Metti in forno caldo a 160° e fai cuocere per 50/60 minuti. Fai sempre la prova dello stecchino prima di togliere la torta dal forno, se esce asciutto la torta è pronta.

Per la copertura:

Sciogli i 90 gr di cioccolato a bagnomaria mentre gli altri 40 gr grattugiali. Tienili da parte.

Al cioccolato fuso incorpora lo zucchero a velo setacciato con il cacao, mescola molto bene e poi aggiungi la panna a temperatura ambiente poca alla volta. Metti in frigorifero nella parte più fredda e lascia riposare per almeno un ora. Nel frattempo fai raffreddare la torta.

Trascorso il tempo di riposo monta il composto con le fruste elettriche e aggiungi il cioccolato grattugiato.

Ricopri la torta come ti piace di più. Metti due candeline e festeggia qualcosa di importante.

Ingredients for a cake mold of 20 cm of diameter:

180 g self raising flour

150 g butter

80 g shelled hazelnuts, toasted and coarsely chopped

170 g dark chocolate

200 g sugar

4 eggs, lightly beaten

a pinch of salt

topping:

100 g dark chocolate + 40g grated dark chocolate

125 gr icing sugar

200 ml fresh cream at room temperature

10 g cocoa powder

Preparation:

In a double boiler or in the microwave melt the dark chocolate with the butter. In a separate bowl mix together the raising flour with the sugar, the pinch of salt and the coarsed chopped hazelnuts, previously toasted in the oven. Beat the eggs with a fork and pour them inside the flour mixture. At this point add the melted chocolate and mix very well.

Grease a mold and pour inside the chocolate mixture. Bake at 160 degrees for 50/60 minutes. Always test the baking with a toothpick, if it comes out clean it means the cake is ready.

Topping:

Melt the 90 gr of dark chocolate in a double boiler and grate the other 40 grams of chocolate. Keep aside.

Sift the icing sugar with the cocoa powder and add them to the melted chocolate. Let lightly cool. Then, pour the fresh cream at room temperature and mix well.

Keep refrigerated for almost one hour. Then, using an electric mixer, whip the cream until soft and add the grated chocolate.

Now garnish the cake using a spatula or a simple spoon.

 

with love

Pippi

Cuore rosso

domenica 20 gennaio 2013

Cocotte tiepide di miglio, mele e pinoli–Warm cocottes with millet, apples and pine nuts

(english translation below)

E’ pomeriggio.

I ricordi affiorano come al rallentatore e rimangono lì, in attesa che lei li raccolga e li trasformi in parole che abbiano un senso.

La paura di non esserne capace torna prepotente, ancora una volta.

Ma adesso, sdraiata accanto a lui, la guancia appoggiata sul petto dalla parte del cuore, chiude gli occhi, e mentre ascolta il battito regolare che si mescola con il respiro profondo, lui le sparge mille baci tra i capelli…

…e ogni piccola inquietudine svanisce.

Cuore rosso

Un dolce al cucchiaio, da assaporare tiepido. Fatto di un cereale così piccino, il miglio, e così inusuale, che tutti pensano sia solo cibo per passerotti. Già solo questo lo rende magico ai miei occhi.

Ma cotto lentamente nel latte profumato d’arancia e mescolato a delle piccole e succose mele annurca si trasforma in un dessert quasi d’altri tempi.

Sono una inguaribile romantica che cerca di prendere la vita con morbidezza… se fossi un dolce… sarei una di queste cocotte tiepide. Senza ombra di dubbio.

E’ questa la bella raccolta e contest che Il Bosco di Alici ha pensato per festeggiare il suo primo blogcompleanno:

bannerALZATAdef

ed io partecipo con piacere!

E voi?

Ingredienti per 4 cocotte:

70 gr miglio decorticato

500  ml latte fresco

50 gr zucchero di canna mascobado

2 uova separate

1 o due mele annurca

1 manciatina di uvetta

40 gr pinoli

una buccia di arancia

pizzico di sale

Procedimento:

per prima cosa sciacqua sotto l’acqua corrente il miglio, raccogliendolo in un colino a maglie fitte e poi lascialo scolare bene.

In una casseruola versa il latte  con una buccia di arancia e un pizzico di sale. Aggiungi il miglio  e porta a bollore. A questo punto abbassa la fiamma e lascia sobbollire per una ventina di minuti o fino a quando il miglio non avrà assorbito tutto il liquido. Togli la buccia di arancia e lascia intiepidire.

In una ciotola sbatti bene i tuorli con lo zucchero di canna aiutandoti con una frusta a mano, falli diventare spumosi e chiari.

Aggiungi la crema di miglio e l’uvetta sciacquata.

Sbuccia la mela, tagliala a pezzettini molto piccoli ed incorporali subito nell’impasto, in modo che non abbiano il tempo di annerirsi.

In un’altra ciotola monta a neve ben ferma gli albumi ed incorporali all’impasto con movimenti lenti dal basso verso l’alto.

Ungi le quattro  cocotte e versaci il composto, distribuisci i pinoli sulla superficie e inforna a 160° per 20 minuti circa.

Ingredients for 4 cocotte:

70 gr millet

500 ml fresh milk

50 gr brown sugar mascobado

2 eggs separated

One or two apples annurka

1 handful of raisins

40 gr pine nuts

an orange peel

pinch of salt

 

Firstly rinse the millet very well under running water using a colander with a dense grid. Then let it drain.

In a saucepan pour the fresh milk with an orange peel and a pinch of salt. Add the drained millet and bring to a boil. Lower to a simmer and cook, covered, for 20 to 25 minutes. Remove the orange peel, fluff with a fork and let it rest and cool.

In a bowl, using a hand whip, beat the egg yolks with the brown sugar untill creamy and soft. Add the warm millet, an handfull  of raisin and mix well.

Wash and peel the apple, cut into small pieces and add  immediately to the mixture to prevent their turning brown.

In another bowl whip the egg whites untill stiff  and then add to the mixture with gentle movements from bottom to top.

Grease the cocottes and pour the mixture inside each of them, garnish the top with the pine nuts and bake at 160° for 20 minutes.

 

with love

Pippi

Cuore rosso

domenica 13 gennaio 2013

Carciofi fritti–Fried hartichokes

(english translation below)

Non aiutava oggi il tempo, grigio e umido di pioggia.

Sulla strada, al di là del giardino non sono passate auto, non ho sentito cani abbaiare e le galline della vicina,  chiuse, dentro la stia.

Tutto il giorno.

Scosto la tenda per cercare un movimento qualsiasi là fuori.

Niente.

Solo le foglie degli alberi che si chinano sotto il peso della pioggia e il filo d’acqua che dalla gronda scende giù, lungo la catena.

L’immobilità totale. Come se qualcuno avesse schiacciato il tasto ‘pause’.

Ci sarà, mi chiedo, qualcuno che starà scrutando il mondo da dietro un’altra finestra, come faccio io oggi, per scorgere un qualsiasi respiro di vita?

 

Pomeriggio trascorso con la lentezza del caso. Finalmente nessuno scopo da raggiungere, né progetti da studiare. Solo un istante dopo l’altro, da vivere, per quello che si è. A volte fa bene.

Occhiolino

In tutta questa lentezza ho pensato però ad una merenda insolita. Una piccola pazzia in epoca di diete disintossicanti.

Dei carciofi turgidi comprati ieri per il pranzo. Ne ho lasciati due più piccoli da parte. Già mi balenava l’idea…

Qualcosa senza fronzoli ma che fosse capace di accendere il sorriso, stuzzicato dalle papille gustative e, il tutto, racchiuso, semplicemente, dentro una crosticina croccante e saporita.

E’ un segreto.

Ingredienti:

2 carciofi

150 gr farina

150 ml birra freddissima

1 uovo leggermente sbattuto

un pizzico di sale

1 limone

olio per la frittura, in abbondanza

Procedimento:

pulisci i carciofi eliminando le foglie più dure e fermati solo quando avrai trovato quelle più tenere. Taglia via la punta con le spine, dividili a metà nel senso della lunghezza ed elimina la barbetta detta anche ‘fieno’. Affettali sottilmente ed immergili in una ciotola colma di acqua fredda acidulata con il succo del limone.

In un’altra ciotola prepara la pastella mescolando farina e birra freddissima, aggiungi l’uovo leggermente sbattuto  e fai riposare per mezz’oretta.

Nel frattempo scola le fette di carciofo dall’acqua e tamponale bene con carta da cucina, adesso affondale nella pastella.

Prendi la padella più fonda che hai, riempila di olio, i carciofi devono galleggiarvi, e scaldala su fiamma vivace.

Immergi pochi carciofi alla volta e falli ‘sfrigolare’ per pochi minuti fino a quando non saranno croccanti e dorati. Scolali dall’olio e mettili su un piatto ricoperto di carta assorbente.

Servili  subito, ancora caldissimi aggiungendo solo una spolveratina di sale, pochissimo.

 

ingredients:

2 artichokes

150 g flour

150 ml cold beer

1 egg lightly beaten

a pinch of salt

1 lemon

oil for frying, in abundance

Directions:

Peel away the tough outer leaves of the artichokes, trim the tops perpendicular to the length of the artichokes, and cut the artichokes into eighths. Soak them in the acidulated water for an hour.

Prepare the batter mixing togheter flour, beer, and the egg slightly beaten, put aside to rest for half an hour.

Meanwhile, rinse them, pat them dry and dip them into the batter.

In a non-stick saute pan, heat the oil, drop the slices and fry them until crisp and golden.

Fry the artichokes few at a time, drain well and place them on paper towels.

Serve immediately with a sprinkle of salt.

 

with love

Pippi

Cuore rosso

martedì 8 gennaio 2013

Quattro quarti ai fichi secchi e pistacchi–Four quarters with dried figs and pistachio nuts

(english version at the end of the post)

(please….take your time… sit down, listen to me  :http://youtu.be/FDw3CyOmj20 and then, read my words)

Le ha rincorse per tutto il giorno.

Sfuggivano.

Le ha cercate tra gli appunti sparsi sul tavolo, nelle pagine di mille libri, dentro la mina di una matita, nelle pieghe della coperta abbandonata sul letto.

Immaginate, sognate, desiderate tante volte.

Ma mai, mai ascoltate.

E adesso le voleva, a tutti i costi.

Poi ha socchiuso gli occhi… e sono arrivate da sole, quasi sussurrate:

“Non sparire più”.

Rosa rossa

Le parole possono cambiare il mondo. Figurati un cuore.

Cuore rosso

 

(She run after them all day long.

They slipped away.

She looked for them among the notes scattered on the table, through the pages of thousands of books, inside a pencil lead, between the folds of a blanket, left on the bed.

Imagined, dreamed, whished, many times.

But never, ever heard.

And now, she wanted them, at any cost.

Then, she closed her eyes… and they arrived, by themselves..

almost whispered:

“ Don’t disappear anymore”.

Rosa rossa

Words can change the world, imagine a heart.

Cuore rosso)

 

Ma anche una torta può far capitolare l’anima più ribelle.

Come questo dolce dal nome singolare che ci mette in pace con il resto del mondo. E’ un dolce ‘democratico’, sì, perchè i quattro ingredienti principali (uova, farina, zucchero, burro) sono presenti nelle stesse proporzioni. Nessuno di loro deve prevaricare.

Pesa quindi le  uova per prima cosa, e poi, regolati con gli altri ingredienti.

Ma se vuoi che funzioni davvero, aggiungi un aroma che profumi l’impasto, che assomigli a te, però: semi di vaniglia, un sentore di cardamomo, del pepe lungo macinato o semplicemente la buccia di un’arancia grattugiata, come ho fatto io. E se ti piace giocare con le consistenze,  unisci un ingrediente croccante, pestato leggermente, in modo da sprigionare tutto il suo carattere e uno morbido. Perchè, se è vero che la vita ha bisogno di tenerezza per sembrare più dolce, è la  scoperta e l’avventura  che danno tutto il gusto. Distribuiscili sulla superficie e lascia che,  lievitando, parte di essi ‘cada’ dentro l’impasto per lasciarti una piacevole sorpresa.

Vi aspetto qui.

Ingredienti:

3 uova + 1 tuorlo = 210 gr

210 gr farina

210 gr zucchero

210 gr burro morbido

100 gr fichi secchi

50 gr pistacchi sgusciati

2 cucchiaini di scorza d’arancia grattugiata

7 gr lievito per dolci

stampo a cerniera rotondo da 20/22 cm di diametro

Non sprecate le parole ma non ne siate avari…

Ingredients:

3 eggs + 1 egg yolk = 210 gr

210 gr flour

210 gr sugar

210 gr soft butter

100 gr dried figs

50 g shelled pistachios

2 teaspoons grated orange peel

7 g baking powder

springform  round pan of 20/22 cm of diameter.

Method:

Coarsely chop the shelled pistachios and cut the dried figs into four sections.

In a bowl whisk the butter with the sugar, then add the eggs  one at time, the sifted flour with the baking powder and the grated orange peel.

Grease the baking pan and pour the mixture inside.

On the surface distribute the dried figs and the pistachio nuts. Bake at 160° for 40 minutes.

 

With love

Pippi

martedì 1 gennaio 2013

Cavoletti, lardo e semi di cumino – Sprouts with lard and cumin seeds

(english version at the end of the post)

(aprimi e ascolta mentre leggi….. http://youtu.be/S2CFM4ev-g8)

Rincorrerò una musica nuova che dilaghi e m’inondi fino ad ubriacarmi di note e la userò per dipingere le pareti dei miei giorni.

Instancabile, coltiverò quella passione  che libera e accende di luce ogni fremito della mia fantasia e grazie a lei riempirò nuove pagine con colori e parole che ‘sapranno’ di buono.

Raccoglierò ogni più piccolo frutto di questo nuovo anno e ne farò tesoro.

Una manciata di sabbia che scivola tra le dita….

le mie…

Occhiolino

Inauguro il nuovo anno con la semplicità di un piatto fatto di pochi ingredienti ma tutti con una grande personalità: i cavoletti con quel sapore intenso racchiuso in un così piccolo spazio, il lardo di Colonnata che con la sua dolcezza placa la loro nota amarognola, e i semi di cumino, che una volta pestati e tostati nell’olio, sprigionano un sentore leggermente piccante.

Mi piacciono molto, loro tre insieme.

Buon inizio.

Ingredienti:

300 gr cavoletti

100 gr lardo di Colonnata in una sola fetta

1 cucchiaio di semi di cumino pestati

2 cucchiai di olio extravergine

sale q.b.

Procedimento.

Eliminate le foglie più esterne dei cavoletti e lavateli molto bene asciugandoli con carta assorbente.

Pestate i semi di cumino e tagliate il lardo  a cubetti eliminando la parte ricoperta di sale.

Fate cuocere a vapore i cavoletti per  una decina di minuti e poi teneteli da parte.

In una padellina fate rosolare i semi di cumino con l’olio  extravergine, unite i cubetti di lardo e fateli rosolare.

Aggiungete ti cavoletti e lasciate insaporire pochi minuti. Regolate di sale se necessario.

ingredients:

300 gr sprouts

100 gr lard in a single slice

1 tablespoon cumin seeds crushed

2 tablespoons extra virgin olive oil

salt q.b.

Take out the outer leaves of the sprouts and wash them very well  then dry with paper towels.

Grind the cumin seeds and cut the bacon into cubes.

Steam cook the sprouts for about ten minutes and then keep aside.

In a pan saute the cumin seeds with the olive oil, add the cubes of lard and let them brown.

Add the sprouts in the pan and cook a few minutes. Regulate of salt if necessary.

 

with love

Pippi

Cuore rosso