lunedì 23 novembre 2015

Risotto con verdure, ceci e rosmarino–Riso Scotti BioLover

risotto con ceci e rosmarino

(ascolta con me)

Torno al blog dopo giorni convulsi.

Seduta alla scrivania giocherello con la penna, cerco di raccogliere le idee e, pensando di trovare ispirazione, guardo fuori da una finestra che si spalanca su un mondo che oggi, nonostante sanguini da ogni suo più piccolo angolo, è di una bellezza quasi beffarda.

Sfumature arancioni, come pennellate di un pittore che gioca a sorprenderci, qua e là virano al giallo, al rosso, ora si mescolano, ora si sovrappongono a quel verde, intenso, tenace di certi alberi che hanno radici profonde e dei prati che timidamente sembrano nascondersi sotto milioni di foglie, dalle forme più diverse, arrivate chissà da dove.

Verde che alla fine emerge fiero sullo sfondo di un cielo blu, profondo, e distante che verrebbe voglia di alzare le braccia per raggiungerlo, prenderlo a schiaffi, strattonarlo e urlare, perché? Perché?

Poi torno a guardare più da vicino quelle foglie arrivate chissà da dove, trasportate dal vento, si posano con delicatezza sul prato dove i fili d’erba si chinano per accoglierle.

Col tempo diventeranno un’unica cosa. 

 Arcobaleno 

Mentre fuori l’autunno si prepara a lasciare il posto ad un inverno che spero non sarà troppo rigido, eccomi al terzo appuntamento con Riso Scotti Bio Lover. Con questa linea di prodotti Riso Scotti ha fatto una scelta ecosostenibile molto importante, quella cioè di dedicare una bella fetta della sua produzione al mondo del Biologico. Si tratta di una linea di prodotti che cerca di valorizzare il riso come cereale indispensabile per la salute: risi bianchi, semi integrali e integrali che provengono solo da qualità selezionate e lavorate con sistemi innovativi per mantenere tutti i valori nutrizionali.

Vi ho raccontato più approfonditamente di questo nuovo progetto qui e qui.

Per la ricetta di oggi ho utilizzato il Risotto con verdure della linea BioLover che mi ha fatto scoprire una qualità di riso che non avevo mai assaggiato, il riso Ermes.

risotto con ceci e rosmarino

Il riso Ermes è un riso integrale molto aromatico e dalle potenti proprietà antiossidanti grazie alla presenza degli antociani all’interno del chicco. E’ il risultato di un incrocio tra il riso Venere (proveniente dalla Cina) e un riso di tipo indica (detto anche patna che viene dall’Ecuador) che ha il chicco allungato e stretto e il pericarpo bianco.

Il riso Ermes ha bisogno di un tempo di cottura piuttosto lungo, intorno ai 40 minuti, ma vi assicuro che ne vale veramente la pena. La sua aromaticità viene esaltata dalla cottura, ho pensato quindi di aggiungere a questo risotto, dei ceci e aghi di rosmarino per ottenere un piatto completo, da un punto di vista nutrizionale, oltre che profumato e pieno di gusto.

I legumi sono ricchi di proteine vegetali che apportano buone quantità di aminoacidi essenziali come lisina, treonina, valina e triptofano che si trovano invece in dose ridotta nelle proteine del frumento, del mais e del riso. E’ anche vero però che questi ultimi sono ricchi di aminoacidi solforati che sono invece scarsi nei legumi, ecco allora perché, combinando cereali e legumi, i loro nutrienti si completano in modo ottimale per la nostra salute.

risotto con ceci

Non vi resta che provare la ricetta ricordandovi che se volete vedere altre proposte di utilizzo dei risotti BioLover potete trovarle da Roberta, Marianna, Nicole e Giulia.

risotto con ceci

Ingredienti per 4 persone:                                                   risotto con ceci e rosmarino

1 confezione di Risotto con verdure Riso Scotti Biolover   

300 g di ceci lessati

1 rametto di rosmarino

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

30 g pecorino romano grattugiato

Procedimento:

Per la lessatura dei ceci nel caso li utilizziate secchi:

- Metteteli a bagno in acqua fredda per almeno 12 ore cambiando spesso l’acqua ed eliminando i ceci che vengono a galla

- Sciacquateli e metteteli in una casseruola capiente coprendoli con abbondante acqua fredda non salata e con ½ cipolla, un gambo di sedano e una carota per prevenire eventuali problemi digestivi. Portate ad ebollizione e da questo momento sobbollite per circa 1 ora e mezza / 2 ore eliminando con una schiumarola la schiuma che si formerà in superficie.

risotto con ceci- Salate solo quando mancherà mezz’ora alla fine cottura

Preparate il risotto come indicato dalla confezione, ci vorranno circa 40 minuti di cottura. 10 minuti prima della fine aggiungete i ceci scolati dal loro liquido e qualche ago di rosmarino, mescolate bene in modo che si insaporiscano. A fine cottura togliete dal fuoco, mantecate con l’olio extravergine d’oliva ed eventualmente con una spolverata di pecorino romano o altro formaggio stagionato.

 

 

 

 

risotto con ceci

Oggi più che mai,

‘peace and love’

Pippi

Arcobaleno

domenica 8 novembre 2015

I Formaggi Svizzeri incontrano i Vini Toscani

formaggi svizzeri

Il mio incontro ufficiale con i Formaggi Svizzeri avviene nel 2012 grazie ad un bolgtour che mi ha portato in giro per questo verdeggiante paese, toccando con mano la sua tradizione secolare nella produzione di formaggio, ed è proseguito felicemente e con regolarità nel corso di questi anni ( per chi volesse cimentarsi in cucina con alcuni formaggi svizzeri vi lascio qualche idea per ricette gustose  che trovate qui con una Zuppa di ceci, porri e Sbrinz, qui con una Quiche all’Emmentaler con indivia, pere e melograno e qui con una Vellutata di broccoli e Gruyère.)

I formaggi svizzeri rappresentano una vera eccellenza, pensate che l’80% del territorio svizzero è costituito da pascoli, che più della metà del latte prodotto viene trasformato in formaggio e che i produttori svizzeri si sono persino dati una sorta di codice ‘etico’ di settore, attraverso cui, volontariamente, hanno rinunciato totalmente all’impiego di additivi vari, proprio per garantire, al consumatore, la massima naturalezza del loro prodotto. A questo aggiungete che le mucche elvetiche vivono felicemente e senza stress, pascolando per gran parte dell’anno all’aria aperta, e che, alimentate solo con erba e fieno, producono un latte estremamente pregiato, gustoso e profumato, ed il gioco è fatto!

formaggi svizzeri

Quest’anno il Consorzio dei Formaggi Svizzeri ha pensato di organizzare una serie di eventi nel nostro paese per promuovere delle degustazioni/incontro  tra formaggi svizzeri e vini regionali. Il mio ruolo è stato, quindi, quello di fare da ‘madrina’ all’evento di giovedì 5 novembre, dedicato alla mia amata Toscana!

L’Enoteca prescelta per ospitare questa serata è Pane e Pomodoro, situata proprio nel cuore del centro storico di Massa. Locale vivace e noto in tutta la Versilia per questo tipo di eventi dedicati a degustazioni enogastronimiche, Pane e Pomodoro è gestito con grande professionalità dai fratelli Giuseppe e Pier Paolo Pieretti.

Formaggi svizzeri

Ecco i 5 formaggi svizzeri protagonisti della serata di giovedì 5 novembre ( Le Gruyère, lo Sbrinz, l’Emmentaler, il Tete de Moine e l’Appenzeller) e i 5 vini toscani abbinati, pronti per essere presentati al pubblico.

Formaggi svizzeri

Chi ci ha accompagnato in questa bella esperienza sensoriale è stato Lino Fialdini, sommelier e degustatore ufficiale AIS e degustatore di formaggi Onaf, che ci ha aiutato a comprendere le sfumature e le differenze di gusto tra i vari formaggi, raccontandoci aneddoti e curiosità molto interessanti e guidandoci con grande professionalità e capacità comunicativa in questa degustazione davvero particolare.

Formaggi svizzeri

Ecco gli abbinamenti proposti per la serata toscana:

- L’Appenzeller dal gusto aromatico e fruttato è stato abbinato ad un Atys 2014, vermentino in purezza con buona acidità e finale leggermente amaricante e minerale.

Formaggi svizzeri

- Le Gruyère da gusto intenso e sobrio che va da dolce a piccante a seconda della stagionatura è stato abbinato ad un Cabreo La Pietra 2011 prodotto con uve Chardonnay.

Formaggi svizzeri

- l’Emmentaler con i caratteristici buchi grossi come una ciliegia, dal gusto dolce con sentore di noci è stato abbinato al Lambda 2013, un vino con una complessità olfattiva che si lega alla delicata naturalezza di questo formaggio.

Formaggi svizzeri

- Il Tete de Moine, il più delicato tra i formaggi presentati, si sposa perfettamente con la morbidezza e l’eleganza del Rosso di Montepulciano. 

Formaggi svizzeri

- lo Sbrinz dal gusto pieno e intenso e con una stagionatura importante viene abbinato con un Chianti Classico 2006, fattoria Rodano estremamente elegante ed intrigante nella lunghezza gustativa.

Formaggi svizzeri

L’evento è stato un successo e si è continuato a tagliare e servire formaggi fino a tarda sera!

Formaggi svizzeri

 

Formaggi svizzeri

Formaggi svizzeri

Alla prossima,

Pippi