mercoledì 20 luglio 2016

Filetto d'orata con pomodorini e olive


filetto d'orata con pomodorini e olive


Questa 'estate' mi sta piacendo.
Ora che le cose in famiglia si stanno prudentemente appianando, mi godo il suo caldo asciutto, la brezza che trasporta profumi che sembravano perduti e le passeggiate serali col cardigan sulle spalle.
Erano anni che non tornava un'estate così e non me la faccio di certo sfuggire, l'assaporo minuto dopo minuto, consapevole che non durerà in eterno.  

Respiro, il cuore non corre e, mi sembra, quasi, di amare e amarmi, di più. 

***

Ormai due mesi fa, ho avuto l'occasione di partecipare ad un piacevole evento presso l'Agriturismo La Casa Rossa (Massaciuccoli) e conoscere un po' più da vicino Olio Sagra uno dei marchi distribuiti da un'azienda leader nella produzione di olio extravergine a livello mondiale. Olio Sagra  appartiene infatti al gruppo SALOV (Società per Azioni Lucchese Olii e Vini) fondata nel 1919 grazie all'iniziativa di Dino Fontana, che riunì sotto un'unica etichetta un gruppo di commercianti e produttori d'olio della zona di Lucca. 
Daniele Piacenti, che si occupa per il gruppo di selezionare e miscelare i migliori oli extravergine prodotti nel bacino del mediterraneo, ci ha guidato in una divertente degustazione di oli spagnoli, italiani e greci, raccontandoci curiosità e aneddoti interessanti, spiegandoci le differenze organolettiche degli oli prodotti in paesi con caratteristiche climatiche diverse e del delicato compito di fonderle insieme per ottenere prodotti di alto livello che possano però andare in contro e rispondere al gusto del consumatore della grande distribuzione.
Importante, quindi, in termini di ricerca, sviluppo e innovazione, è lo sforzo e l'impegno quotidiano dell'azienda che investe moltissimo non solo nella selezione di materie prime di alta qualità, ma anche nei metodi di lavorazione sempre all'avanguardia fino addirittura alla scelta degli imballaggi, con controlli lungo tutta la filiera di produzione proprio per assicurare un alto standard di qualità e sicurezza per il consumatore.

Per la preparazione di oggi ho voluto provare però un prodotto Sagra 100% Italiano, abbinandolo, con successo, a dei filetti di orata saltati in padella.


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filetto d'orata con pomodorini e olive


Ricetta tratta dal sito del mitico Gordon Ramsay che, diciamoci la verità, non ha inventato niente di nuovo con questo piatto, ma credetemi, l'aggiunta del succo di limone che rimane lì, nella padella, a riposare  insieme agli altri ingredienti, per alcuni minuti, riesce a dare una nota di freschezza ed originalità anche ad un piatto maledettamente semplice come questo.

Non vi nascondo che la rapidità e la semplicità di esecuzione di questo piatto hanno fatto pendere l'ago della bilancia nella mia scelta: durante l'estate non si possono passare ore e ore ai fornelli. Ma la verità è che, appena l'ho letta, ho pensato a Federica, mia nipote e alla sua voglia di imparare a cucinare mentre spulcia il mio blog in cerca di ricette semplici da fare al suo Marco. 
L'amore, l'ho sempre detto, fa miracoli!


Ingredienti per 4 persone:
4 filetti di orata
250 g di pomodori ciliegia 
70 g di olive nere
1/2 limone, il succo
1 mazzetto di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Procedimento
Lavate i pomodorini, tagliateli a metà, lavate e asciugate il prezzemolo e tritatelo finemente.
In una padella scaldate a fiamma dolcissima 3 cucchiai d'olio, aggiungete i pomodorini e lasciate cuocere un minuto, unite anche le olive, salate e pepate e cuocete sempre a fiamma dolce per 2 minuti. Togliete dal fuoco, mettetevi il prezzemolo e il succo di limone, mescolate e tenete da parte ad insaporire.
Preparate i filetti di orata togliendo eventuali lische, incidete la pelle con un coltello affilato, facendo tre tagli obliqui.
Scaldate a fiamma vivace una padella con un filo d'olio, mettete i filetti di pesce dalla parte della pelle, salate, pepate e cuocete, coperto, per 2 o 3 minuti, voltate i filetti e cuocete per 1 minuto. 
Scolateli, serviteli subito su un piatto accompagnandoli con il sughetto di pomodori e olive.

filetto d'orata con pomodorini e olive




filetto d'orata con pomodorini e olive

Alla prossima ricetta
Pippi



mercoledì 6 luglio 2016

Cheesecake ricotta e fragoline


cheesecake ricotta e fragoline

Arrivo da un periodo così denso di imprevisti che, se solo venerdì scorso, mi aveste domandato cosa avessi in programma per il mio anniversario, mi sarebbe, sicuramente, venuto da piangere. 
Di idee, in realtà, fino a qualche mese fa, ne avevo tantissime e pure grandiose. Avrei voluto festeggiare con una vacanza in un famoso Relais affacciato sul mare, oppure con una cena elegante in abito lungo nel ristorante più chic della Versilia, o un rinfresco romantico con tanto di catering,  e lanterne, e fiocchi bianchi, e fiori ovunque, proprio qui a casa, nel mio giardino. Ma una cosa l'ho capita: mai fare progetti troppo a lungo termine, meglio vivere un pezzettino di vita per volta.
  
Poi, non so come, le cose, a volte capita, si sgarbuglino da sole così come si erano ingarbugliate, e, quando tutto sembrava irrecuperabile e senza speranza, e mi sentivo anche piuttosto triste ed amareggiata, è arrivata la telefonata che mamma tornava a casa, che Lorenzo, mio nipote, fresco di maturità, ci avrebbe raggiunto per stare un po' con lei e che anche mia sorella si sarebbe fermata da noi.

Allora è bastato mettere un tavolino sotto la pergola del kiwi, vicino all'orto di casa ( quello è il punto più fresco e preferito di mamma, dove l'aria salata che arriva dal mare si incontra con quella frizzante che scende a fiotti dalle montagne, proprio dietro di noi),  per menù un piatto unico molto appetitoso preparato, fortunatamente in abbondanza, per lavoro, (poi ve lo racconterò),  due bottiglie dei miei 'vignaioli' preferiti, ( Coppo e Baracchi ), e un dolcino romantico per sussurrare, 'vi amo' e avere, inaspettatamente, l'anniversario di matrimonio più bello del mondo!


Per il dolce del mio anniversario ho preso spunto dal sito di Galbani, dove troverete tante idee di torte di compleanno  . Un cheesecake semplicissimo, che si fa in pochissime mosse e senza dover accendere il forno. 
Questa è una ricetta base che potrete personalizzare a vostro piacimento, per esempio aromatizzando la crema di ricotta con scorza di limone grattugiata o dei semini di vaniglia o, decorando il dolce con altra frutta fresca o caramellata. Volendo potreste mettere parte delle fragole o della frutta da voi scelta, sulla base di biscotto e poi versarci sopra la crema in modo da avere al momento del taglio un ripieno a sorpresa. 
Per festeggiare il mio anniversario, ho preferito dare un solo e delicato tocco di colore perché questo era il 'mood' del dolce che scelsi per il mio matrimonio, semplice, elegante e servito rigorosamente tra i filari di pomodori!

Auguri a te, amore mio, a me e a voi tutti !

Cheesecake alle fragoline e pistacchi

Ingredienti per una tortiera da 18 cm di diametro:
Per la base:
150 g biscotti secchi 
20 g di zucchero di canna
60 g di burro
Per la crema:
690 g di crema di ricotta (oppure 450 g di ricotta e 210 g di panna montata e 30 g di zucchero a velo)
9 g di gelatina in fogli
Per la decorazione:
125 g di fragoline di bosco o altro frutto di bosco
20 g di pistacchi sgusciati
foglioline di menta

Procedimento
Fate fondere il burro in un pentolino, tritate finemente i biscotti nel robot aggiungendo lo zucchero.
Trasferite i biscotti tritati in una ciotola e unirvi il burro fuso, mescolate con un cucchiaio in modo da amalgamare bene.


Cheesecake alle fragoline e pistacchi

Foderate il fondo di una tortiera, a cerniera, con carta da forno, imburrate la base e le pareti, versatevi i biscotti tritati e pressateli bene con il dorso di un cucchiaio in modo da rendere la base ben compatta e uniforme. Mettete la teglia in frigorifero per una mezz'oretta.
Spezzate la gelatina in fogli  e immergetela in una bacinella con acqua fredda, per ammorbidirla.
Lavorate la crema di ricotta con un cucchiaio, poi prendetene un pochino e fatela scaldare in un pentolino a fiamma dolce. Quando la gelatina si sarà ammorbidita, strizzatela e trasferitela nella crema calda, togliete dal fuoco e mescolate bene per facilitare lo scioglimento della gelatina, unitela alla crema di ricotta e mescolate.
* se usate la ricotta, lavoratela con le fruste elettriche insieme allo zucchero e alla panna fresca, dopo averne tenuto da parte 4 o 5 cucchiai che farete scaldare  in un pentolino. Aggiungetevi la gelatina ben strizzata, togliete dal fuoco e mescolate bene in modo che la gelatina si amalgami perfettamente. Lasciate raffreddare e rimettete la panna con la gelatina nel resto della crema di ricotta, mescolate.
  
Versate la crema sopra la base di biscotti, che nel frattempo in frigorifero si sarà leggermente indurita,


Cheesecake alle fragoline e pistacchi

livellatela e mettete in frigorifero per almeno un paio d'ore.

Cheesecake alle fragoline e pistacchi

Lavate e asciugate con carta assorbente le fragoline di bosco  e tritate i pistacchi.
Sformate la tortina dallo stampo, passando un coltellino lungo il bordo in modo da staccare la crema dallo stampo, aprite la cerniera, sfilate l'anello e con attenzione fate scivolare la torta sul piatto da portata.
Decorate la superficie con le fragoline seguendo il motivo che più vi piace, cospargete con la granella di pistacchi e mettete, qua e là le foglioline di menta (lavate e asciugate), servite ai vostri ospiti e buon anniversario!

Cheesecake alle fragoline e pistacchi

Alla prossima ricetta
Pippi



lunedì 27 giugno 2016

Torta ai lamponi caramellati


torta ai lamponi caramellati

Chi mi segue da un po' sa che la mattina è il momento della giornata che amo di più, quando i giochi non sono ancora fatti e tutto deve iniziare. Una piccola parentesi di lentezza, in una giornata che, il più delle volte, arriva a sera come un torrente impazzito verso il mare.
La cosa che apprezzo di più, vivendo in campagna, è il silenzio, rotto qua e là dai cinguettii, dal vento che fruscia tra le foglie degli alberi e, solo in lontananza, da qualche taglia erba al lavoro.
Poi di nuovo silenzio.
E' in questa dimensione, ultimamente a me molto congeniale, che riesco ad ascoltare i miei pensieri, a percepire meglio i più piccoli moti emotivi e ad accettare la vita che porta in sé cambiamenti ineluttabili, belli e brutti che siano.
E' lì, in quell'assenza di parole, in quell'immobilità solo apparente, che ricerco l'energia per vivere con serenità.

Quando per lavoro mi servono dei lamponi, ne compro sempre la quantità doppia o addirittura tripla per averne sempre di freschi e assicurarmene, almeno un po', di bellini, piccini il giusto e dalla forma e consistenza perfetta per essere fotografati. Finito il lavoro, quelli che rimangono non è che si buttano via, anzi, di solito li cospargo di zucchero di canna e li lascio macerare per la colazione del mattino con lo yogurt, altre volte li mescolo ad una insalata di misticanza cetrioli e ravanelli. Oggi, invece, li ho riuniti tutti in una padella, con zucchero, origano fresco e brandy, messi su fiamma dolce e aspettato che il calore caramellasse lo zucchero e li rendesse morbidi e cremosi, quasi come in una composta di frutta.
Ho sformato la torta e senza lasciarla raffreddare troppo, l'ho cosparsa con questo intingolo dal rosso brillante.


Torta all'olio d'oliva e lamponi

La ricetta è, molto liberamente, tratta da quella della AppleWalnut Cinnamon Cake di un libro che ha sempre il suo fascino "California Bakery".

Ingredienti:
230 g farina 00
200 ml olio di semi di girasole, spremuto a freddo
200 g di zucchero semolato
125 g di yogurt al naturale
2 uova
essenza di vaniglia
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
1 pizzico di sale

per la decorazione:
200 g di lamponi freschi
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di brandy 

Procedimento
Preriscaldate il forno a 170°.
Ungete e infarinate uno stampo rotondo.
In una ciotola setacciate la farina con il lievito poi aggiungete lo zucchero e un pizzico di sale, in una seconda ciotola sgusciate le uova, mescolatele con l'olio (non devono montare), lo yogurt e le gocce di essenza di vaniglia.
Mescolate i due composti e versate l'impasto nello stampo.
Infornate e cuocete per circa 45 minuti.
Togliete dal forno, fate riposare nello stampo 5 minuti poi capovolgete la torta su una griglia per farla raffreddare completamente.
Mentre la torta si raffredda preparate i lamponi.
Lavateli delicatamente, metteteli in una ciotola con lo zucchero e un paio di rametti di origano fresco e lasciate macerare per una ventina di minuti in frigorifero, poi trasferiteli in una padella su fiamma dolce, dopo qualche minuto bagnate con il brandy, lasciate evaporare e appena la salsa comincerà ad addensarsi togliete dal fuoco.
Quando la torta sarà ancora tiepida versate i lamponi con la loro salsa sulla superficie in modo che la torta se ne imbeva. 

Servitela al volo e siate felici!

Torta all'olio d'oliva e lamponi

Alla prossima ricetta
Pippi




lunedì 20 giugno 2016

Quiche di fagiolini, asparagi e pomodorini


Quiche with green beans, asparagus and cherry tomatoes


Hai presente, quando è tutto il giorno che macini passi e chilometri, trafelata e sudata, guardando ogni cinque minuti l'orologio con l'ansia di non riuscire a fare tutto?
Il cuore, nel petto, che scandisce sonoramente i secondi mentre 'corri' come una pazza per i corridoi del supermercato, con un cagnolino che ha deciso di averne piene le tasche di stare dentro il carrello, infilato, come un  pacco,  nel sacchetto blu dell'Ikea, e mentre cerchi di calmarlo, ti sforzi pure, di ricordare a memoria la lista della spesa, tua e di tua madre, perché l'hai lasciata ordinatamente appiccicata allo sportello del frigorifero, che se trovo quello che ha detto che i post-it, per essere in vista vanno attaccati al frigo, lo strozzo?

Hai presente quando finalmente, prendendoti un accidente, esci dal supermercato dove c'erano meno dieci gradi e ti butti in cerca della macchina, nel parcheggio infuocato a più trenta, pregando sonoramente che almeno oggi, 'ti prego, fai che solo per oggi, il portellone del bagagliaio si apra', schiacci il telecomando e del click del portellone neanche l'ombra? Immobile, senza vita, che nemmeno i calci? E nel frattempo che ti si rizzano i capelli dalla rabbia, cerchi di capire quale potrebbe essere la mossa più veloce, se sfilare prima le borse della spesa, impilate nel carrello stracolmo o tentar di disincastrare quella blu dell'Ikea con quel che resta di Leopoldino?

 Hai presente, quando per finire in bellezza quella  giornata del cavolo, non paga, hai ancora il coraggio di sentirti furba, imboccando quella stradina, 'una scorciatoia dai, la conosco bene' e ti ritrovi intrappolata in un traffico che nemmeno a New York, perché oggi, e ti viene anche un po' da piangere, hanno avuto, tutti, la tua stessa, stupida, maledetta, idea?

Hai presente quando arrivi a casa e racconti tutto a tuo marito e gli dici 'amò, ascoltami bene', con il ditino puntato sul petto, 'perché è arrivato il momento di cambiar macchina' e che la vuoi uguale uguale a quella dove, la tipa della pubblicità, con nonchalance, apre il bagagliaio sfiorandolo appena con il piedino e non tirando calci come la tua?
Hai presente, quando lui ti dice, 'eh, come sei sempre esagerata!' che ti si annebbia la vista perché strozzarlo non puoi e a dimostrazione che, invece, è tutto vero, gli porgi il telecomando con un sorrisino di sfida e le braccia incrociate?

Hai presente quando lui schiaccia il tasto con il ditino e il portellone, che sia stramaledetto, si apre facendo pure l'inchino?

Noncelapossofare.

Quiche agli asparagi e pomodorini

Ingredienti:

per la pasta brisé:
200 g di farina tipo 1
100 g di burro freddo 
60 ml di acqua ghiacciata
una presa di sale

per la farcia:
3 uova 
200 g di panna acida
50 g di pecorino romanno grattugiato
sale
pepe 
noce moscata
1 mazzetto di asparagina
1 mazzetto di fagiolini verdi
 una manciata di pomodori ciliegia
1 albume

per decorare:
misticanza e fiori edibili

Procedimento
Per prima cosa preparate la pasta, così, mentre riposa in frigorifero, avete tutto il tempo di lavare e scottare le verdure.

Nella ciotola dell'impastatore mettete la farina con il pizzico di sale e il burro a dadini, azionate per alcuni secondi in modo da ottenere un composto pieno di briciole. A questo punto aggiungete l'acqua, un goccino alla volta, mentre il robot fa il suo lavoro. Appena l'impasto si appallottola, fermate il motore, trasferite la pasta su una superficie leggermente infarinata, lavoratelo per qualche secondo con le mani, avvolgetelo nella pellicola alimentare e lasciate che riposi per una mezz'oretta.

Lavate gli asparagi, tagliate la parte legnosa del gambo, lavate anche i fagiolini e i pomodorini.
Portate a bollore dell'acqua salata, tuffatevi i fagiolini e cuoceteli per alcuni minuti, poi scolateli e raffreddateli subito sotto acqua fredda corrente. Fateli scolare bene e tamponateli con carta assorbente. Stessa cosa con gli asparagi. 

In una ciotola rompete le uova con una forchetta, aggiungetevi la panna acida e il pecorino romano, regolate di sale e pepe e una grattatina di noce moscata, amalgamate bene e tenete da parte in frigorifero.

Preriscaldate il forno a 180°.

Stendete la pasta  in una sfoglia non troppo sottile, spennellate con del burro uno stampo rettangolare per crostata, meglio se con il fondo removibile. Rivestitelo con la pasta, che farete aderire bene alle pareti ondulate. Bucherellate il fondo con una forchetta, coprite con carta da forno, riempite fino al bordo con fagioli secchi e infornate per 15 minuti circa. Poi togliete i fagioli e la carta, spennellate il fondo con l'albume e rimettete in forno a 170° per altri 10 minuti.

Mentre la pasta cuoce in forno, tagliate gli asparagi a metà in modo che possano stare orizzontalmente dentro la tortiera. 

Tirate fuori dal forno il guscio di pasta, fate uno strato di fagiolini, sui quali metterete gli asparagi. Versate delicatamente la crema di uova e panna fino a sfiorare la sommità delle verdure, inserite qua e là i pomodorini interi e infornate. Cuocete una ventina di minuti o fino a quando la crema non si sarà rappresa e ben dorata.

Lavate e asciugate la misticanza e i fiori edibili.

A fine cottura lasciate riposare nello stampo la crostata per una decina di minuti, poi toglietela dallo stampo e lasciatela raffreddare completamente su una griglia. Poco prima di servirla, cospargetela con le foglioline di misticanza e i fiori.

Avrete un grande successo con i vostri ospiti !

Quiche agli asparagi e pomodorini

Alla prossima ricetta 
Pippi